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L’art. 2464 del Codice civile,
comma 6, prevede che il conferimento può anche avvenire mediante la
prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria
con cui vengono garantiti, per l’intero valore ad essi assegnato, gli
obblighi assunti dal socio aventi per oggetto la prestazione d’opera o di
servizi a favore della società. In tal caso, se l’atto costitutivo lo
prevede, la polizza o la fideiussione possono essere sostituite dal socio
con il versamento a titolo di cauzione del corrispondente importo in denaro
presso la società.
Pertanto nelle Srl il conferimento dei soci a
titolo di capitale può essere costituito da:
Vediamo cosa accade, da un punto di vista
contabile in quest’ultima ipotesi. Per fare questo ricorriamo ad un esempio.
Esempio:
si costituisce la Srl alfa con capitale
sociale di 10.000 euro.
Il socio Bianchi sottoscrive 6.000 euro di
capitale ed effettua il conferimento in denaro.
Il socio Rossi sottoscrive 4.000 euro di
capitale e si impegna ad effettuare una consulenza a favore della società.
Innanzitutto occorre rilevare la costituzione
della società così come di consueto, con la seguente scrittura:
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Diversi |
a |
Capitale sociale |
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10.000 |
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Socio Bianchi s/c/conferimento |
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6.000 |
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Socio Rossi s/c/conferimento |
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4.000 |
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Il socio Bianchi effettua il conferimento in
denaro, quindi la scrittura relativa al suo apporto è le seguente:
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Cassa |
a |
Socio Bianchi s/c/conferimento |
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6.000 |
Passiamo ora al conferimento del socio Rossi.
Si potranno avere due ipotesi distinte:
La differenza è rilevante ai fini IVA in
quanto nel primo caso il socio Rossi non è soggetto passivo ai fini IVA e,
dunque, non emette fattura, bensì una semplice ricevuta per prestazioni
occasionali soggetta a ritenuta d’acconto.
Nel secondo caso il socio Rossi è soggetto
passivo IVA ed emette fattura con applicazione dell’imposta e della ritenuta
d’acconto.
Nel proseguo dell’esempio ipotizzeremo che il
socio Rossi non svolga in modo abituale l’attività di consulenza.
Poiché la
consulenza non rappresenta un’attività abituale per il socio Rossi, una
volta eseguita la prestazione d’opera emetterà una ricevuta per prestazione
occasionale per l’importo di 4.000 euro. Tale importo è soggetto a ritenuta
d’acconto del 20% per un ammontare di 800.
La società deve
innanzitutto rilevare il sorgere del debito con verso il consulente con la
scrittura:
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Spese di impianto |
a |
Debiti v/fornitore Rossi |
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4.000 |
Quindi dovrà rilevare l’estinzione del debito
utilizzando il conto Socio Rossi s/c/conferimento:
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Debiti v/fornitore Rossi |
a |
Diversi |
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6.000 |
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a |
Socio Rossi s/c/conferimento |
3.200 |
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a |
Erario c/ritenute |
800 |
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Come si può notare, dopo la prestazione
d’opera, il conto Socio Rossi s/c/conferimento non risulta chiuso, mentre la
società ha un debito verso l’erario per l’importo della ritenuta.
Per ovviare a tale inconveniente il socio
dovrà effettuare un versamento in contanti alla società tale che consenta la
chiusura del conto Socio Rossi s/c/conferimento: in pratica, il socio versa
alla società l’importo della ritenuta.
La scrittura da comporre è la seguente:
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Cassa |
a |
Socio Rossi s/c/conferimento |
|
800 |
In questo modo il conto Socio Rossi
s/c/conferimento risulta chiuso. |