CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO E RIMANENZE

COME VANNO CONTABILIZZATI I CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO RELATIVI ALL'ACQUISTO DI MERCI

Aggiornato al 23.12.2015

Si ipotizzi che l’impresa abbia ricevuto un contributo in conto esercizio per l’ acquisto di merci o di materie prime.

Vediamo come occorre contabilizzare l’operazione secondo quanto prevede l’OIC 13.

Al momento dell’ acquisto delle merci o delle materie prime si procede alla normale rilevazione del costo e del debito verso il fornitore.


Esempio:
la Alfa Srl acquista 8.000 euro di merci. IVA 22%. Essa ha ottenuto un contributo in conto esercizio relativo a tale acquisto per 3.000 euro.


Scrittura relativa all'acquisto di merci

Il costo sostenuto per l’acquisto delle merci (ma chiaramente si potrebbe trattare anche del costo per l’acquisto di materie prime o sussidiarie o di consumo) confluirà tra i Costi per la produzione, alla voce B.6 del Conto Economico (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci).

Nel momento in cui si riceve la comunicazione della concessione del contributo, quindi nel momento in cui sorge in modo certo il diritto a percepirlo, si dovrà procedere alla sua rilevazione:


Scrittura relativa alla concessione del contributo

La voce Crediti per contributi affluisce, nello Stato patrimoniale, tra i crediti verso altri.

La voce Contributi in conto esercizio dovrà essere portata a Conto economico, nel Valore della produzione, tra gli Altri ricavi e proventi (A.5) con separata indicazione.

Se le merci vengono vendute nel corso dell’esercizio non occorre procedere ad effettuare nessuna altra rilevazione contabile e, a fine esercizio, nel Conto economico avremo:


Contributi in conto esercizio in bilancio

Se, invece, al termine dell’esercizio le merci sono ancora in rimanenza, il loro valore dovrà essere rilevato al netto del contributo ricevuto.


Scrittura relativa alla rilevazione delle merci in rimanenza

La voce Merci, andrà rilevata tra le rimanenze dello Stato patrimoniale, mentre la voce Variazioni rimanenze di merci andrà portata a Conto economico, tra i Costi della produzione (B.11).

Ovviamente, se si fosse trattato di rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo la relativa variazione andava portata sempre alla voce B.11 del Conto economico mentre, se si fosse trattato di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati o prodotti finiti, la variazione andava rilevata nel Valore della produzione alla voce A12.

Nel nostro esempio, il Conto economico si presenterebbe nel modo seguente:


Contributi in conto esercizio in bilancio

Questo modo di procedere serve a rinviare, al futuro esercizio, solamente i costi effettivamente sostenuti dall’impresa che non hanno ceduto la loro utilità nell’esercizio in esame.

 
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