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Il
calcolo dell’IVA è molto semplice. L’imposta da applicare in
caso di cessione di beni o di prestazione di servizi è data dal prodotto
tra la base imponibile e l’aliquota IVA.
IVA
= BASE IMPONIBILE X ALIQUOTA
Con
l’espressione base imponibile s’intende l'importo su cui va
applicata l'IVA.
In
linea di massima possiamo affermare che la base imponibile di una cessione
di beni o di una prestazione di servizi è data dal corrispettivo
stabilito dalle parti in contratto.
1°
Esempio:
un’impresa
produttrice di beni mobili, vende ad un dettagliante beni il cui prezzo
complessivo ammonta a 30.000 euro.
La
base imponibile su cui calcolare l’IVA è di 30.000 euro.
2°
Esempio:
un
ingegnere effettua una consulenza a favore di un’impresa. Per la
prestazione resa, le parti concordano un compenso di 5.000 euro.
La
base imponibile su cui calcolare l’IVA è di 5.000 euro.
3°
Esempio:
un’impresa
di trasporti effettua una trasporto a favore di un privato. Il compenso
dovuto per il servizio ammonta a 200 euro.
La
base imponibile su cui calcolare l’IVA è di 200 euro.
Il
corrispettivo pattuito per la cessione dei beni o la prestazione dei
servizi rappresenta l’elemento principale che va a formare la base
imponibile. Esistono, però, anche altri elementi che entrano a far
parte di essa (ad esempio le spese
e gli oneri accessori sostenuti dal fornitore come ad esempio spese
di trasporto, spese di posa in opera, spese di collaudo; gli oneri e
i debiti accollati all’acquirente; le integrazioni dovute da
terzi).
Attualmente
sono in vigore tre aliquote IVA:
La
scelta dell’aliquota da applicare dipende dal tipo di bene o di servizio
che formano oggetto della negoziazione.
Le
aliquote del 4 e del 10% si applicano soprattutto a beni e servizi di prima
necessità o di utilità sociale e sono elencati in un’apposita tabella
denominata Tabella A allegata al DPR
633/72 (ad esempio: spezie, vini, pesci, uova, ecc..).
L’aliquota
applicata nella generalità dei casi è quella del 20%.
Esempio
di calcolo dell’IVA.
Un
bene viene ceduto al prezzo di 1.000 euro. L’aliquota da applicare è
quella del 20%.
L’IVA
è pari a: base imponibile 1.000 x aliquota 20% = 200 euro
Base
imponibile e IVA devono
essere arrotondati al centesimo di euro.
Gli
importi vanno arrotondati al centesimo di euro superiore, nel
caso in cui il terzo decimale sia maggiore o uguale a 5.
Esempio:
base
imponibile 25,356
aliquota
20%
Base
imponibile ARROTONDATA: 25,36
IVA:
25,36 x 20% = 5,072
IVA
ARROTONDATA: 5,07
Gli
importi vanno arrotondati al centesimo di euro inferiore se il
terzo decimale è minore di 5.
Esempio:
base
imponibile 25,323
aliquota
20%
Base
imponibile ARROTONDATA: 25,32
IVA:
25,32 x 20% = 5,064
IVA
ARROTONDATA: 5,06 |