Vai alla home page Scrivici una e-mail Chi sono Collabora col sito  
       
Ricerca personalizzata

 

   

Iscriviti alla newsletter

 

FATTURAZIONE IMPRESE - SCONTO DEL 50% - IN PIU' GRATIS PER TE  IMPRESA CLASSIC, IL SOFTWARE GESTIONALE PER LE PICCOLE IMPRESE


       

Visualizza i nostri approfondimenti  
Accedi ai nostri corsi gratuiti  
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping  

 

 

 
Siti partner:  

 
Utilità  
   
 

 

 
 
 
 
 
 

 
 

 

 

 

 

   

 

 

Gli altri approfondimenti:


Approfondimenti

 
 
Costi di ricerca e sviluppo - esposizione in bilancio, valutazione e ammortamento

 


 
 
Approfondimento del 15.11.2008

 

Sovente all’interno dell’impresa si sostengono costi che hanno come scopo quello di studiare nuovi prodotti o nuovi processi produttivi o ancora realizzare dei nuovi brevetti o degli altri beni immateriali. Questi costi, denominati “Spese di ricerca e sviluppo, sono in alcuni casi, capitalizzabili in quanto presentano una utilità pluriennale.

 

I costi per ricerca e sviluppo sono indicati in bilancio, secondo lo schema di Stato patrimoniale previsto dall’art.2424, tra le immobilizzazioni immateriali alla voce 2) insieme ai costi di pubblicità.

 

L’art.2426 del Codice civile stabilisce per i costi di ricerca e pubblicità delle regole analoghe a quelle previste per i costi di impianto ed ampliamento con riferimento alla possibilità di una loro capitalizzazione. Per tanto tali costi possono essere capitalizzati solamente se essi hanno utilità pluriennale e se esiste il consenso del collegio sindacale, sempre che vi sia la presenza di tale organo societario. La capitalizzazione, laddove sussistano tali presupposti, non rappresenta comunque un obbligo da parte dei redattori del bilancio.

 

Anche questi costi, come quelli di impianto, sono estremamente aleatori e frutto di previsioni che risultano essere in una certa misura sempre soggettivi con la conseguenza che, per ragioni prudenziali può essere opportuno non procedere alla loro capitalizzazione. Come per i costi di impianto, quindi, si potranno verificare tre situazioni distinte:

  • il costo di ricerca e sviluppo non ha utilità pluriennale. Esso devono essere portato a Conto economico come componente negativo di reddito dell’esercizio in cui è sostenuto;

  • il costo di ricerca e sviluppo ha utilità pluriennale. Gli amministratori, con il consenso del collegio sindacale, nelle società dove esso esiste, optano per una sua capitalizzazione;

  • il costo di ricerca e sviluppo ha utilità pluriennale. Gli amministratori decidono, per ragioni prudenziali, di non procedere ad una sua capitalizzazione.

 

Per poter procedere alla capitalizzazione di questi costi è necessario che si possa dimostrare una adeguatezza tra i costi sostenuti e i ricavi che l’impresa prevede di avere in seguito al loro sostenimento. Conseguenza di quanto detto è che tali costi non possono essere mantenuti in bilancio se non permane la loro utilità futura.

Poiché la svalutazione presuppone una perdita di valore duratura derivante da gravi situazioni, difficilmente accadrà che vengano meno i motivi che hanno determinato la svalutazione stessa. Se anche tale situazione dovesse verificarsi, si esclude la possibilità di riscrivere in bilancio le spese  precedentemente svalutate.

 

Una funzione precauzione ha la norma che prevede che, fino a quando l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati.

 

Nella Nota integrativa occorre indicare la composizione della voce “spese di ricerca e sviluppo” , le ragioni della capitalizzazione e i criteri di ammortamento applicati.

Si ricorda inoltre che nella relazione sulla gestione (art.2428 del Codice civile) devono in ogni caso risultare le attività di ricerca e sviluppo.

 
   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Costi di ricerca e sviluppo e IAS

Costi di sviluppo

Costi di ricerca e sviluppo - OIC 24

Ricerca di base

Ammortamento costi di ricerca e sviluppo

Ricerca applicata

Riserve vincolate in presenza di costi pluriennali non ammortizzati

Riserve di utili e costi pluriennali non ammortizzati


 

Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   
 
 
 
 
Lezioni gratuite ed esercizi svolti di matematica e geometria

Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 01685640680