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Lo schema di Stato patrimoniale
previsto dall’art.2424 del Codice civile per la generalità delle imprese,
prevede l’indicazione, nell’attivo, di 4 macro-categorie:
A – Crediti verso soci per versamenti ancora
dovuti
B – Immobilizzazioni
C – Attivo circolante
D – Ratei e risconti attivi
Soffermiamoci sull’esame della prima di queste
macro-categorie: i crediti verso soci per versamenti ancora dovuti.
Questa voce di bilancio accoglie i crediti
vantati dalla società nei confronti dei soci per somme sottoscritte e non
ancora versate.
Nelle società per azioni la sottoscrizione
del capitale sociale da parte dei soci è effettuata con la scrittura:
Azionisti
c/sottoscrizione a Capitale sociale
Il conto “Azionisti c/sottoscrizione” è
un conto finanziario che accoglie i crediti vantati dalla società
nei confronti dei soci per le somme sottoscritte e non ancora versate.
Questo conto è un conto di tipo
sintetico. Mentre in contabilità generale ci si limita a rilevare il
credito che la società vanta complessivamente nei confronti dei soci, nelle
scritture elementari si procede ad intestare una scheda ad ogni socio
rilevando, per ognuno, dati anagrafici, azioni possedute, importi
sottoscritti e importi versati.
Le norme che disciplinano la costituzione
della Spa (art.2342) prevedono che i soci debbano versare, contestualmente
alla sottoscrizione, almeno il 25% dei conferimenti in denaro presso
un istituto di credito (salvo nel caso in cui si tratti di costituzione con
atto unilaterale, nel qual caso va versato l’intero ammontare ei
conferimenti in denaro).
L’articolo con il quale si provvede a
registrare tale versamento è il seguente:
Banca X c/c
a Azionisti c/sottoscrizione
Se al momento della costituzione, i soci,
oltre a versare il 25% dei conferimenti in denaro, hanno versato anche il
restante 75% il conto “Azionisti c/sottoscrizione” risulterà chiuso.
Pertanto, nel primo bilancio successivo alla sostituzione, non compariranno
“Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti”.
In caso contrario sono gli amministratori che
dovranno chiedere ai soci il versamento delle somme ancora dovute a mano a
mano che se ne presenta l’esigenza finché tutto il capitale sottoscritto
risulterà versato.
Nel momento in cui gli amministratori
richiamano parte del capitale sottoscritto e non ancora versato si
rileva la scrittura:
Azionisti
c/decimi richiamati a Azionisti c/sottoscrizione
Gli amministratori fissano anche un termine
entro il quale i decimi richiamati dovranno essere versati dai soci. Al
momento del versamento dei decimi richiamati in Partita doppia si rileva:
Banca X c/c
a Azionisti c/decimi richiamati
Come si può notare il conto “Azionisti
c/decimi richiamati” è un conto finanziario transitorio che
accoglie il credito della società nei confronti dei soci relativo alle somme
già richiamate dagli amministratori che la società prevede di incassare in
tempi brevi.
Le somme sottoscritte e non ancora richiamate
compariranno ancora iscritte nel conto “Azionisti c/sottoscrizione” fino
all’ultimo richiamo.
Le considerazioni fatte sin qui, ci portano ad
affermare che i “Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti”
possono essere presenti in bilancio in due ipotesi distinte:
in presenza di somme sottoscritte e non
ancora richiamate dagli amministrati;
in presenza di somme sottoscritte e già
richiamate dagli amministratori, ma non ancora versate dai soci.
In bilancio può essere opportuno distinguere
queste due situazioni in quanto, per i decimi già richiamati l’incasso
avverrà in tempi brevi: quindi, si tratta di crediti che si prevede
diventeranno esigibili in tempi brevi. Per le restanti somme sottoscritte e
non ancora richiamate non è, invece, prevedibile il momento dell’incasso.
Per la stessa ragione può essere utile
indicare in bilancio, i crediti già richiamati, per i quali sono scaduti i
termini per il versamento, ma non sono stati ancora versati dai soci.
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