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  Costi di sviluppo - quando sono capitalizzabili secondo i principi contabili nazionali

 

 

 
 
Aggiornato al 05.12.2017

 

I costi di sviluppo sono quei costi sostenuti per applicare i risultati della ricerca di base o di altre conoscenze possedute o acquisite in un piano o in un progetto per la produzione di materiali, dispositivi, processi, sistemi o servizi, nuovi o sostanzialmente migliorati, prima dell’inizio della produzione commerciale o dell’utilizzazione.

 

 

I costi di sviluppo sono capitalizzabili solamente se ricorrono i seguenti requisiti:

  • si riferiscono ad un prodotto o ad un processo chiaramente definito. L’impresa deve, cioè, essere in grado di dimostrare che esiste una relazione tra il costo sostenuto e il prodotto o processo o progetto a cui esso si riferisce. Nei casi in cui risulti dubbio se un costo di natura generica possa essere attribuito ad un progetto specifico, ovvero alla gestione quotidiana e ricorrente, il costo non può essere capitalizzato, ma deve essere portato a Conto economico

  • sono identificabili e misurabili;

  • sono riferiti ad un progetto realizzabile, cioè tecnicamente fattibile, per il quale la società possieda o possa disporre delle risorse necessarie. Valutare a priori la realizzabilità di un progetto è estremamente difficoltoso, in quanto ci si trova di fronte ad incertezze che rendono difficile una previsione certa. Per questa ragione è opportuno che la scelta della capitalizzazione dei costi di sviluppo sia effettuata con la massima prudenza e solamente se si può ritenere il progetto tecnicamente fattibile e si ritiene che l’impresa possieda le risorse necessarie a completare lo stesso. La disponibilità di risorse per completare, utilizzare ed ottenere benefici da un'attività immateriale può essere dimostrata da un piano che illustri le risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo e la capacità dell'impresa di procurarsi tali risorse.

  • sono recuperabili tramite i ricavi che nel futuro si potranno conseguire a seguito dell’applicazione del progetto stesso. La capitalizzazione quindi è possibile se l’azienda prevede di realizzare dal progetto dei ricavi che possano essere almeno sufficienti a coprire i costi sostenuti per lo studio dello stesso, una volta che sono stati dedotti tutti gli altri costi di sviluppo, i costi di produzione e i costi di vendita che si sosterranno per la commercializzazione del prodotto.

 

 

I costi di sviluppo capitalizzati, vanno ammortizzati secondo la loro vita utile. Nei casi eccezionali in cui non è possibile stimarne attendibilmente la vita utile, essi vanno ammortizzati in un periodo non superiore a 5 anni.

 
   
   

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