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Il
saggio di partecipazione è un indice che consente di comprendere
qual è l’interessenza di una società nel capitale di un’altra.
In
pratica esso esprime le risorse di proprietà della partecipata nella
partecipante.
In
alcuni casi, come ad esempio nell’ipotesi di partecipazioni dirette,
il suo calcolo è molto semplice.
Esempio
1:
La
società A ha un capitale sociale di 500.000 euro. La società Alfa possiede
azioni della società A per un valore di 250.000 euro.
E’
evidente che il saggio di partecipazione al capitale della società A da
parte della società Alfa è il 50%.
Per
ottenere tale valore basta impostare la proporzione
500.000
(capitale sociale) : 250.000 (partecipazione) = 100 : x
x
= (250.000 x 100)/ 500.000 = 50%.
Più
complesso è il calcolo del saggio di partecipazione nel caso di partecipazioni
indirette.
Cerchiamo
di comprendere come va effettuato il calcolo attraverso un esempio.
Esempio
2:
La
società Alfa ha una partecipazione del 60% nella società A.
La
società A partecipa nella società B nella misura del 40%.
La
società B partecipa nella società C nella misura del 51%.
Ora
noi vogliamo conoscere qual è il saggio di partecipazione di Alfa in C.
Il
saggio di partecipazione di Alfa in A è del 60%.
Il
saggio di partecipazione di Alfa in B si ottiene moltiplicando 0,60 (cioè
il 60% posseduto in A) per 0,40 (cioè il 40% posseduto da A in B) in modo
da ottenere il valore 0,24 che espresso in termini percentuali sta ad
indicare il 24%.
Il
saggio di partecipazione di Alfa in C si ottiene moltiplicando 0,24 (cioè
il 24% posseduto in B) per 0,51 (cioè il 51% posseduto da B in C) in modo
da ottenere il valore 0,1224 che espresso in termini percentuali sta ad
indicare il 12,24%.
Quindi
il valore da noi cercato poteva essere ottenuto facendo:
0,60
x 0,40 x 0,51 = 0,1224 x 100 = 12,24%.
Ovviamente
le situazioni che si possono presentare nella realtà possono essere molto
più complesse di quelle sin qui viste.
Esempio
3:
Supponiamo
la seguente situazione.
La
società Alfa ha una partecipazione del 60% nella società A e del 51% nella
società B.
La
società A partecipa nella misura del 40% nella società C, mentre la società
B partecipa nella misura del 49% nella società D.
A
sua volta la società D partecipa nella misura del 20% nella società C.
Cerchiamo
di comprendere qual è il saggio di partecipazione di Alfa in C.
Il
saggio di partecipazione di Alfa in C attraverso la società A
si ottiene moltiplicando 0,60 (cioè il 60% posseduto in A) per 0,40
(cioè il 40% posseduto da A in C) in modo da ottenere il valore 0,24.
Il
saggio di partecipazione di Alfa in C attraverso la società B
si ottiene moltiplicando 0,51 (cioè il 51% posseduto in B) per 0,49
(cioè il 49% posseduto da B in D) e per 0,20 (cioè il 20% posseduto da D
in C) in modo da ottenere il valore di 0,04998.
Ora
si tratterà di sommare i due valori ottenuti:
0,24
+ 0,04998 = 0,28998 x 100 = 28,998%.
Il
meccanismo di calcolo del saggio di partecipazione si complica ancora di più
in presenza di partecipazioni reciproche. Vediamo un esempio
Esempio
4:
Supponiamo
la seguente situazione.
La
società Alfa ha una partecipazione del 60% nella società A.
La
società A partecipa nella misura del 40% nella società B.
A
sua volta la società B ha una partecipazione del 20% nella società A.
Cerchiamo
di comprendere qual è il saggio di partecipazione di Alfa in A.
Chiamiamo
con X la partecipazione complessiva che Alfa ha in A.
Il
nostro valore X sarà dato innanzitutto dal valore della partecipazione
diretta di Alfa in A pari a 0,60 a cui dovremo aggiungere la partecipazione
di Alfa in A attraverso B.
Quest’ultimo
valore è pari al prodotto della partecipazione di A in B (0,40) per la
partecipazione di B in A (0,20) moltiplicato per la partecipazione di Alfa
in A che è la nostra X. Ovvero
X
= 0,60 + (0,40 x 0,20) X
X
= 0,60 + 0,08 X
Portando
la X a primo membro e cambiando di segno abbiamo:
X
– 0,08 X = 0,60
Mettiamo
in evidenza la X a primo membro e abbiamo:
X
(1 – 0,08) = 0,60
0,92
X = 0,60
X
= 0,60 /0,92 = 0,6521 = 65,21%
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