Ipotizziamo il caso di
un’impresa mercantile che si costituisce nel corso dell’anno x.
Durante l’anno essa acquista merci per
100.000 euro. Per semplicità supponiamo che tali acquisti siano effettuati
in un’unica soluzione.
La relativa registrazione in Partita
Doppia, sarà la seguente:
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Diversi
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A
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Fornitori
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120.000
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Merci c/acquisti
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100.000
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IVA su acquisti
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20.000
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Ora ipotizziamo che, al termine
dell’esercizio x, le merci in rimanenza ammontino a euro 30.000.
La scrittura da redigere, in sede di
scritture di assestamento, sarà la seguente:
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Merci c/rimanenze
finali
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a
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Variazione
rimanenze di merci
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30.000
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Il conto “merci c/rimanenze finali”
è un conto economico che andrà chiuso a Stato Patrimoniale e rileva il
valore delle merci in rimanenza.
Il conto “variazione delle rimanenze
di merci” è anch’esso un conto economico che andrà chiuso a Conto
Economico e che va a rettificare, in modo indiretto, il costo sostenuto per
l’acquisto delle merci.
Infatti, al termine dell’esercizio, nel
Conto Economico avremo: