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  Risconti attivi e passivi - quando la manifestazione numeraria è anticipata rispetto alla competenza economica

 

 

 
 
 
Approfondimento del 15.11.2008

 

Alcuni fatti di gestione possono generare una manifestazione numeraria anticipata rispetto alla competenza economica.

 

Questa ipotesi si verifica quando la manifestazione numeraria si verifica all’inizio del periodo di maturazione del costo o del ricavo che, in parte è di competenza dell’esercizio e, in parte dell’esercizio successivo.

 

 

 

Proviamo a comprendere meglio la situazione con un esempio.

 

Esempio:

ipotizziamo che la nostra impresa, in data 15/09 prenda in affitto un capannone, pagando un canone semestrale di 12.000 euro. Il canone viene pagato anticipatamente.

 

Vediamo qual è la situazione ipotizzata con il ricorso ad un grafico.

 

Risconti attivi e passivi 

 

L’impresa paga il canone di locazione anticipatamente, cioè paga il 15/09 il canone di competenza di un semestre, cioè di competenza del periodo 15/09 – 15/03.

Poiché il metodo della partita doppia applicato al sistema del reddito presuppone che i fatti di gestione vengano rilevati al momento della loro manifestazione finanziaria, il pagamento dell’affitto sarà rilevato in contabilità generale in data 15 settembre. Tuttavia una parte del costo registrato non è di competenza dell’esercizio, bensì di quello successivo. Ecco, allora, che sorge la necessità di sospendere una parte del costo dal reddito e di rinviarlo all’esercizio seguente. Tutto ciò viene fatto, contabilmente, rilevando al 31/12, tra le scritture di rettifica,  un risconto.

 

Graficamente indichiamo il risconto con il colore giallo.

 

Risconto

 

 

I risconti sono quote di costi e ricavi con manifestazione numeraria anticipata, già rilevati, ma non ancora maturati.

 

I risconti possono essere attivi o passivi.

Se al termine dell’esercizio occorre rinviare al futuro esercizio una quota di costo di competenza futura, la contropartita è costituita da un risconto attivo.

Invece, se al termine dell’esercizio occorre rinviare al futuro  una quota di ricavo di competenza futura, la contropartita è costituita da un risconto passivo.

 
   

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