ESEMPIO CALCOLO RISCONTO PASSIVO

VEDIAMO, ATTRAVERSO UN ESEMPIO, COME CALCOLARE UN RISCONTO PASSIVO E QUALI SCRITTURE REDIGERE

Aggiornato al 15.11.2008

Esempio:
ipotizziamo che la nostra impresa, in data 01/11 conceda un prestito ad un cliente per l’importo di 10.000 euro da restituirsi dopo 2 anni. Il tasso di interesse concordato è pari al 4%. Il pagamento dell’interesse avviene anticipatamente ogni trimestre.

Vediamo qual è la situazione ipotizzata con il ricorso ad un grafico.


Risconto passivo

In data 01/11 l’impresa ha incassato l’interesse trimestrale pari a:

10.000 x 4% = 400 interesse annuo : 4 trimestri = 100 interesse trimestrale

L’impresa contabilmente rileva il ricavo conseguito e movimenta come contropartita il conto cassa (ipotizzando che l’incasso sia avvenuto in contanti) con la seguente scrittura:


Esempio di calcolo di un risconto passivo

Come si può notare l’impresa incassa, e registra, l’interesse relativo all’intero trimestre. Tuttavia solamente una parte di tale interesse è di competenza del periodo e, pertanto, deve concorrere alla formazione del reddito dell’esercizio, mentre la parte restante è di competenza dell’esercizio successivo a cui deve essere rinviato.

Occorre, allora, determinare la parte di ricavo da rinviare all’esercizio successivo con le scritture di rettifica da redigersi al 31/12.

Ecco come occorre procedere per il calcolo del risconto.

Occorre impostare la seguente proporzione:


Esempio di calcolo di un risconto passivo

Nel nostro caso la proporzione da impostare sarà:

100 : x = 92 : 31

x = (100 x 31)/ 92 = 33

Ecco come sono stati conteggiati i giorni:


Esempio di calcolo di un risconto passivo

Poiché, al termine dell’esercizio, dobbiamo sospendere una parte di ricavo e rinviarlo all’esercizio successivo, la contropartita da usare è un risconto passivo.

La scrittura da registrare, al 31/12 è la seguente:


Scrittura per la rilevazione di un risconto passivo

Dopo questa scrittura il conto Interessi attivi si presenta nel modo seguente:


Mastrino del conto Interessi attivi

In questo modo, gli interessi attivi che concorrono alla formazione del reddito dell’esercizio sono solamente 67 (100 - 33). Ovvero gli interessi di competenza dell’esercizio.

Il risconto passivo è un valore economico.

All’inizio del nuovo anno l’impresa dovrà procedere a rilevare 33 euro di interessi attivi che sono di competenza dell’esercizio, ma che non avranno nel periodo, una manifestazione numeraria, dato che essa si è avuta nell’esercizio precedente.

La scrittura da comporre sarà:


Scrittura rilevazione di competenza

 
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