FABBISOGNO FINANZIARIO

COME DETERMINARLO CON LO STATO PATRIMONIALE

di www.best-control.it
Aggiornato al 03.05.2008

La determinazione del fabbisogno finanziario è insita nella determinazione del budget finanziario.

Solitamente il budget finanziario comprende il budget degli investimenti, il budget di cassa e il budget patrimoniale. Quest’ultimo elaborato può essere da solo creato e utilizzato per determinare in pochissimo tempo le necessità finanziarie.

Per formulare una previsione delle necessità finanziarie bisogna disporre di un budget economico (da cui estrarre i valori e soprattutto l’utile previsto) (si veda a tale proposito " budget economico ") e dello stato patrimoniale di apertura all’inizio dell’esercizio.

Per determinare il fabbisogno finanziario è necessario calcolare i valori dello stato patrimoniale a fine esercizio determinando l’esposizione bancaria conseguente allo sbilancio tra impieghi finanziari (attività) e le fonti finanziarie (passività); in pratica l’esposizione bancaria rappresenta quanto capitale di terzi deve essere richiesto alle istituzioni bancarie o finanziarie in genere per sopperire alle necessità del periodo oltre all’ autofinanziamento prodotto dall’utile d’esercizio e dal capitale immesso dai soci.

Vediamo come fare in pratica stimando, per una ipotetica società, i valori dello stato patrimoniale di fine esercizio.


CLIENTI (571)

Fatturato previsto dal budget economico degli ultimi 3 mesi (nel nostro esempio rappresenta la dilazione media concessa ai clienti) oltre all’IVA e ad un valore medio dei crediti scaduti e non ancora incassati.


FONDO SVALUTAZIONE CREDITI (19)

Valore del fondo all’inizio del periodo dedotto quanto utilizzato ed incrementato dell’accantonamento previsto per il periodo nel budget economico.


MAGAZZINO (400)

Invariato rispetto all’inizio dell’esercizio.


RATEI ATTIVI (14)

Stimati.


CAPITALE FISSO

Determinato in funzione del budget degli investimenti e all’eliminazione o cessione prevista dei cespiti. Macchinari, automezzi, mobili invariati; attrezzature + 5,macchine elettroniche + 10.


FONDO AMMORTAMENTI (94)

Valore del fondo all’inizio del periodo dedotto quanto utilizzato ed incrementato dell’accantonamento previsto per il periodo nel budget economico.


FORNITORI (280)

Acquisti di servizi e prodotti previsti dal budget economico degli ultimi 3 mesi (nel nostro esempio rappresenta la dilazione media concessa dai fornitori) oltre all’IVA.


DEBITI DIVERSI (92) e RATEI PASSIVI (7)

Stimati.


MUTUI PASSIVI (0)

Rimborsato l’intero debito per mutui durante l’anno.


TFR (74)

Previsto un ulteriore accantonamento di 12 nel corso dell’esercizio.


FINANZIAMENTO SOCI (140)

Invariato rispetto all’inizio dell’anno.


CAPITALE SOCIALE (150)

Invariato nel corso dell’esercizio.


RISERVA LEGALE (13)

Si incrementa nella misura prevista dall’assemblea con l’utile dell’esercizio precedente di 11.


UTILE DELL’ESERCIZIO (145)

Come da profitti e perdite previsionale per l’esercizio.


Fabbisogno finanziario


Il valore dell’esposizione bancaria è calcolata per quadratura come ultimo valore ed è pari a 246. Il fabbisogno finanziario del periodo è 96 (da 150 a 246). L’esposizione media tra l’inizio e la fine del periodo rappresenta un valore valido per aziende consolidate e senza enormi fluttuazioni finanziarie. Per disporre di valori più precisi è necessario predisporre il cash flow mensile o l’analisi delle fonti e degli impieghi mensili.

 
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