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La
determinazione del fabbisogno finanziario è insita nella
determinazione del budget finanziario.
Solitamente
il budget finanziario comprende il budget degli investimenti, il budget di
cassa e il budget patrimoniale. Quest'ultimo elaborato può
essere da
solo creato e utilizzato per determinare in pochissimo tempo le necessità
finanziarie.
Per
formulare una previsione delle necessità finanziarie bisogna disporre di un
budget economico (da cui estrarre i valori e soprattutto l'utile
previsto) (si veda a tale proposito "budget
economico") e dello stato patrimoniale di apertura all'inizio
dell'esercizio.
Per
determinare il fabbisogno finanziario è necessario calcolare i valori dello
stato patrimoniale a fine esercizio determinando l'esposizione bancaria
conseguente allo sbilancio tra impieghi finanziari (attività) e le
fonti finanziarie (passività); in pratica l'esposizione bancaria
rappresenta quanto capitale di terzi deve essere richiesto alle istituzioni
bancarie o finanziarie in genere per sopperire alle necessità del periodo
oltre all'autofinanziamento prodotto dall'utile d'esercizio e dal
capitale immesso dai soci.
Vediamo come
fare in pratica stimando, per una ipotetica società, i valori dello stato
patrimoniale di fine esercizio.
CLIENTI
(571)
Fatturato
previsto dal budget economico degli ultimi 3 mesi (nel nostro esempio
rappresenta la dilazione media concessa ai clienti) oltre all'IVA e ad un
valore medio dei crediti scaduti e non ancora incassati.
FONDO
SVALUTAZIONE CREDITI (19)
Valore del
fondo all'inizio del periodo dedotto quanto utilizzato ed incrementato
dell'accantonamento previsto per il periodo nel budget economico.
MAGAZZINO
(400)
Invariato
rispetto all'inizio dell'esercizio.
RATEI
ATTIVI (14)
Stimati.
CAPITALE FISSO
Determinato
in funzione del budget degli investimenti e all'eliminazione o cessione
prevista dei cespiti. Macchinari, automezzi, mobili invariati; attrezzature
+ 5,macchine elettroniche + 10.
FONDO
AMMORTAMENTI (94)
Valore del
fondo all'inizio del periodo dedotto quanto utilizzato ed incrementato
dell'accantonamento previsto per il periodo nel budget economico.
FORNITORI (280)
Acquisti di servizi e
prodotti previsti dal budget economico degli ultimi 3 mesi (nel nostro
esempio rappresenta la dilazione media concessa dai fornitori) oltre
all'IVA.
DEBITI DIVERSI (92)
e RATEI PASSIVI (7)
Stimati.
MUTUI PASSIVI (0)
Rimborsato l'intero debito
per mutui durante l'anno.
TFR (74)
Previsto un ulteriore
accantonamento di 12 nel corso dell'esercizio.
FINANZIAMENTO SOCI
(140)
Invariato rispetto
all'inizio dell'anno.
CAPITALE SOCIALE
(150)
Invariato nel corso
dell'esercizio.
RISERVA LEGALE (13)
Si incrementa nella misura
prevista dall'assemblea con l'utile dell'esercizio
precedente di 11.
UTILE DELL'ESERCIZIO
(145)
Come da profitti e perdite
previsionale per l'esercizio.
| ATTIVO |
consuntivo |
budget |
PASSIVO |
consuntivo |
budget |
| |
31/12/1997 |
31/12/1998 |
|
31/12/1997 |
31/12/1998 |
| Clienti |
500 |
571 |
Banche |
150 |
246 |
| Fondo sv.crediti |
-11 |
-19 |
Fornitori |
308 |
280 |
| Magazzino |
400 |
400 |
Debiti diversi |
110 |
97 |
| Ratei attivi |
14 |
14 |
Ratei passivi |
7 |
7 |
| |
|
|
|
|
|
| Macchinari |
30 |
30 |
Muti passivi |
145 |
- |
| Attrezzature |
60 |
70 |
TFR |
62 |
74 |
| Automezzi |
65 |
65 |
Finanziamento soci |
140 |
140 |
| Mobili |
30 |
30 |
|
|
|
| Macchine elettroniche |
70 |
80 |
Capitale sociale |
150 |
150 |
| |
|
|
Riserva legale |
2 |
13 |
| F.do amm.to |
-84 |
-94 |
Utile d'esercizio |
- |
145 |
| |
|
|
|
|
|
| TOTALE ATTIVO |
1.074 |
1.147 |
TOTALE PASSIVO |
1.074 |
1.147 |
Il valore dell'esposizione
bancaria è calcolata per quadratura come ultimo valore ed è pari a 246. Il
fabbisogno finanziario del periodo è 96 (da 150 a 246). L'esposizione media
tra l'inizio e la fine del periodo rappresenta un valore valido per aziende
consolidate e senza enormi fluttuazioni finanziarie. Per disporre di valori
più precisi è necessario predisporre il cash flow mensile o l'analisi delle
fonti e degli impieghi mensili. |