|
Il margine di tesoreria (abbreviato
spesso anche con la sigla MT) rappresenta una delle grandezze
differenziali desumibili dal bilancio. Il suo scopo è quello di evidenziare
la situazione di liquidità dell’impresa.
Il valore di tale margine si ottiene come
differenza tra il le liquidità immediate e differite e le
passività correnti.
Per liquidità immediate, si intendono i
fondi liquidi disponibili presso l’azienda o presso banche ed uffici postali
(cassa, banca, titoli realizzabili a vista, ecc..), mentre le liquidità
differite sono gli altri investimenti a breve termine esistenti alla
data di bilancio diversi dalle liquidità immediate e dalle rimanenze di
magazzino (crediti verso clienti, effetti attivi, crediti verso erario,
ratei e risconti, ecc..)
Le passività correnti sono, invece, i
debiti a breve termine.
Supponiamo di indicare con Li le
liquidità immediate, con Ld le liquidità differite e con
P le passività correnti, avremo:
MT = Li + Ld - P
Graficamente il margine di tesoreria
può essere evidenziato nel modo seguente:

Il margine di tesoreria indica di
quanto le liquidità immediate e differite sono superiori rispetto alle
passività correnti. Esso vuole segnalare la capacità dell’impresa di far
fronte alla uscite future connesse con l’esigenza di estinguere le passività
a breve, con i mezzi liquidi a disposizione e con il realizzo delle attività
a breve.
Una buona situazione di liquidità dell’impresa
presuppone che il valore di tale margine sia positivo.
Il margine di tesoreria presenta delle
relazioni con il capitale circolante netto. Quest’ultimo, infatti può
essere espresso come differenza tra il capitale circolante lordo (CCL) e le
passività correnti (P):
CCN = CCL - P
Il capitale circolane lordo non è altro che la
somma tra le liquidità immediate (Li), le liquidità differite
(Ld) e le rimanenze (R). Pertanto avremo:
CCN = Li + Ld + R – P
Sappiamo, però, che Li + Ld – P non è
altro che il margine di tesoreria.
Quindi, sostituendo, avremo:
CCN = MT + R
Quindi portando CCN a secondo membro e MT a
primo membro e cambiando di segno, avremo:
MT = CCN – R
Pertanto possiamo affermare anche che il
margine di tesoreria è dato dalla differenza tra il capitale
circolante netto e le rimanenze di magazzino. |