CARATTERISTICHE DELLA PIANIFICAZIONE DI MARKETING

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLA PIANIFICAZIONE DI MARKETING

di Alessandro Garro
Aggiornato al

Il continuo aumento dell’ instabilità, complessità e competitività dei mercati da una parte, e la velocità con cui si verificano i cambiamenti tecnologici e commerciali dall’altra, rendono di importanza vitale padroneggiare strumenti che consentano di comprendere meglio la realtà del proprio business e la sua dinamica, in modo da gestire il cambiamento invece che semplicemente subirlo.

L’imprenditore, o il manager esperto, contano molto sul proprio intuito come guida alle decisioni, e infatti l’intuito è strumento fondamentale; la pianificazione di marketing si propone non di sostituirlo, ma di renderlo più efficace affiancandovi una analisi tecnicamente affidabile.

Se è evidente che una qualche forma di pianificazione delle attività sul mercato è necessaria per il funzionamento di qualsiasi azienda, anche la più piccola, realizzare un processo corretto e strutturato di pianificazione commerciale (cioè un piano di marketing) apporta una serie di vantaggi:

  • identificazione delle opportunità e delle minacce emergenti migliore;
  • definizione dei vantaggi competitivi realisticamente raggiungibili più corretta ;
  • scelta di obiettivi e strategie che consentano di gestire con efficacia il cambiamento più agevole;
  • assegnazione e gestione di risorse di budget scarse confrontate a quanto necessario più razionale;
  • approccio di tutta l’organizzazione più integrato e coordinato riducendo la dispersioni di sforzi.

Il tutto si sintetizza in un miglioramento gestionale che significa in concreto maggiore redditività del business.


Il piano di marketing presenta alcune valenze tipiche:

  • visione strategica: le singole azioni commerciali da mettere in opera sono derivate direttamente dall’analisi generale del mercato e dagli obiettivi stabiliti, e non decise volta per volta;
  • approccio globale: l’azienda viene considerata come un insieme, e il piano di ogni settore / linea / prodotto deve integrarsi con quelli degli altri ricercando le sinergie per concorrere al raggiungimento degli obiettivi comuni;
  • analisi quantitativa: le analisi sono eseguite nel modo più preciso e quantitativo possibile, mentre gli obiettivi e i piani di attuazione sono espressi sempre sotto forma di dati numerici nel conto economico di previsione, o budget;
  • struttura flessibile: fin dall’inizio è previsto che il piano, specie nelle parti in cui si definiscono obiettivi, strategie e budget, possa venire modificato durante l’anno per adattarsi ai mutamenti del mercato.

 
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