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  Calcolo del pro-rata - Come si effettua la liquidazione IVA nel caso in cui la detrazione d'imposta è limitata

 

 

 
 
 
Approfondimento del 14.09.2007

 

La liquidazione dell’IVA, ossia il calcolo dell’IVA a debito o a credito dell’impresa, di norma viene effettuata nel modo seguente:

 

 

IVA su cessioni di beni o su prestazioni di servizi effettuate nel periodo

meno

 

IVA su acquisti di beni e servizi nazionali, intracomunitari e sulle importazioni

meno

 

Eventuale credito IVA del periodo precedente

 

 

Alcune imprese svolgono solamente operazioni esenti ai fini IVA: si tratta delle operazioni elencate all’art.10 del DPR 633/72. Su queste operazioni non si applica l’IVA e di conseguenza non esiste l’obbligo di versamento dell’imposta. Di conseguenza, l’IVA pagata sugli acquisti non è detraibile per l’impresa.

 

I soggetti che compiono sia operazioni imponibili che operazioni esenti, si trovano ad applicare l’IVA su talune operazioni e a non applicarla su altre. Per questi soggetti, la liquidazione dell’IVA  segue una regola particolare che prende il nome di pro-rata.

 

L'art.19-bis, del DPR 633/72 stabilisce che la percentuale di detrazione, per tali soggetti, è determinata in base al rapporto tra l'ammontare delle operazioni che danno diritto a detrazione, effettuate nell'anno, e lo stesso ammontare aumentato delle operazioni esenti effettuate nell'anno medesimo. La percentuale di detrazione è arrotondata all'unità superiore o inferiore a seconda che la parte decimale superi o meno i cinque decimi.


 

Vediamo, dunque, come si deve procedere.

 

  • Innanzitutto occorre determinare la percentuale di detraibilità. Essa va calcolata nel modo seguente:

 

Operazioni che danno diritto alla detrazione  x100

Operazioni che danno diritto alla detrazione + Operazioni esenti

 

Occorre prendere il risultato della rapporto con tre decimali e successivamente arrotondarlo per eccesso o per difetto a seconda se la parte decimale è superiore a 0,500 o meno.

 

  • La percentuale così determinata e arrotondata deve essere applicata sull’IVA sugli acquisti in modo da determinare la parte di IVA pagata ai fornitori detraibile.

 

Facciamo un esempio.

Le operazioni imponibili ammontano a 5.000. Quelle esenti ammontano a 2.800. L’IVA pagata sugli acquisti è pari a 1.500.

 

Ecco come si procede:

  • Percentuale di detraibilità: [5.000/ (5.000 + 2.800)] x 100 =  64,102% (occorrono tre decimali)

  • Arrotondamento: 64 %

  • IVA sugli acquisti detraibile: 1.500 x 64% = 960

  

 
   

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