www.MarchegianiOnLine.net   
 
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita  
 
 
 
 Home page  -   Scrivici  -   Collabora  -    Chi sono
 
 

 

 
   

 

Gli altri approfondimenti:

 


I nostri banner

Approfondimenti

 
   
  Calcolo del punto di pareggio - vediamo come è possibile calcolare il punto di pareggio

 

 

 
 
 

Approfondimento del 14.07.2010

 

Vediamo, attraverso un esempio, come è possibile calcolare il punto di pareggio, ovvero la quantità minima che occorre produrre affinché l’impresa sia in grado di coprire i costi totali con i ricavi conseguiti.

 

Facciamolo attraverso un semplice esempio.

 

Esempio.

Supponiamo che l’impresa sostenga:

 

Costi fissi pari a 10.000 euro;

Costi variabili pari a 10 euro per unità prodotta.

Il prezzo di vendita è pari a 20 euro per unità.

 

Indichiamo con:

 

CF i costi fissi;

cv i costi variabili unitari;

CV i costi variabili totali;

CT i costi totali;

RV i ricavi totali.

p il prezzo  di vendita.

 

Inoltre indichiamo con Q la quantità minima necessaria a far sì che i costi totali siano uguali ai ricavi totali, che possiamo chiamare anche quantità di equilibrio.

 

Il punto di equilibrio è quello che consente di avere dei ricavi totali uguali ai costi totali, ovvero:

 

RV = CT.

 

Ma poiché i costi totali sono la somma di costi fissi e costi variabili, possiamo scrivere:

 

RV = CF + CV.

 

Ora i ricavi totali non sono altro che il prodotto tra prezzo di vendita e quantità venduta, ovvero:

 

pQ = CF + CV.

 

I costi variabili, invece sono il prodotto dei costi variabili unitari per la quantità prodotta. Cioè:

 

pQ = CF + cvQ.

 

 

Nel nostro esempio possiamo scrivere:

 

20Q = 10.000 + 10Q.

 

La nostra incognita è la Q, ovvero la quantità che consente di avere una situazione di equilibrio.

 

Quindi portando10Q a primo membro e cambiando di segno, avremo:

 

20Q – 10Q = 10.000

 

Ora mettiamo in evidenza la Q, per cui la nostra espressione diventa:

 

Q (20-10) = 10.000

 

da cui

 

10 Q = 10.000.

 

Dividiamo entrambi i membri per 10 e abbiamo

 

10Q/10 = 10.000/10

 

ovvero

 

Q = 1.000.

 

Questo significa che, nel nostro esempio, la quantità che consente di avere dei ricavi totali pari ai costi totali è 1.000.

Al di sopra di questo livello di produzione l’impresa riesce a conseguire degli utili.

 
   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Break event point

Diagramma di redditività

Fatturato di equilibrio

Il direct costing

Costo industriale e prezzo di vendita

Il punto di pareggio

Corso on line gratuito: calcolare il costo dei prodotti - metodi alternativi a confronto


Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   
 
 

 
 
Vai all'elenco di tutti i nostri approfondimenti
Accedi ai nostri corsi gratuiti
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping
Visualizza le nostre utilità

 

 
 

 
 
 

 
 www.EconomiAziendale.net
 

 
www.SchedeDiGeografia.net
 

 
www.StoriaFacile.net
 

 
www.LezioniDiMatematica.net
 

 
www.DirittoEconomia.net
 

 
www.LeMieScienze.net
 

 

 

 


Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 02136250681