www.MarchegianiOnLine.net   
 
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita  
 
 
 
 Home page  -   Scrivici  -   Collabora  -    Chi sono
 
 

 
   

Gli altri approfondimenti:


I nostri banner

Approfondimenti

 
   
  Autoconsumo beni strumentali: aspetti contabili - in cosa consiste e come può essere calcolato

 

 

 
 
 
Approfondimento del 07.06.2010

 

Ipotizziamo il caso di autoconsumo esterno di beni strumentali. Vediamo quali sono le scritture contabili da redigere attraverso un esempio concreto.

 

Esempio:

l’imprenditore destina ad autoconsumo esterno un macchinario il cui costo storico ammonta a 10.000 euro e il cui fondo ammortamento è pari a 8.000 euro.

 

La prima scrittura da fare consiste nello storno del fondo ammortamento per determinare il valore contabile netto del macchinario che nel nostro esempio ammonta a 2.000 euro.

 

Fondo ammortamento macchinari

a

Macchinari

 

8.000

 

 

 

 

 

 

 

Occorre poi procedere a rilevare l’emissione dell’autofattura.

 

La base imponibile IVA è rappresentata dal prezzo di acquisto o, in mancanza, dal prezzo di costo dei beni o di beni simili, determinati nel momento dell’effettuazione dell’autoconsumo.

 

Ai fini delle imposte sul reddito l’eventuale plusvalenza (tassabile) o minusvalenza (indeducibile) da autoconsumo è data come differenza tra valore normale e costo non ancora ammortizzato del bene.

 

Supponiamo, nel nostro esempio che il prezzo di costo del bene, al momento dell’effettuazione dell’autoconsumo, sia di 3.000 euro ed esso coincida con il valore normale del bene. L’autofattura sarà di 3.000 euro + IVA 20% ovvero di 600 euro.

 

La scrittura da redigere è:

 

Crediti v/titolare per autoconsumo

a

Diversi

 

3.600

 

a

Macchinari

2.000

 

 

a

Plusvalenza da autoconsumo

 

1.000

 

 

a

IVA ns/debito

600

 

 

 

Il conto Crediti v/titolare per autoconsumo è un conto economico. Al suo posto possiamo trovare anche il conto Spese di famiglia o Spese extragestione o  Proprietario c/prelevamenti.

 

Una volta determinato l’utile dell’esercizio, il conto Crediti v/titolare per autoconsumo deve essere stornato con il conto utile d’esercizio, come segue:

 

Utile d’esercizio

a

Crediti v/titolare

 

3.600

 

 

 

 

 

 

 

Va osservato che, ai fini della determinazione della plusvalenza soggetta a tassazione, potrebbe accadere che il valore normale non coincida con la base imponibile IVA.

 

 
   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Autoconsumo -registrazioni in partita doppia

Autofattura per autoconsumo

Autoconsumo e IVA

Base imponibile IVA e autoconsumo

Autoconsumo di merci e imposte sul reddito

Autoconsumo beni strumentali - TUIR

Autoconsumo - tabella riepilogativa

Beni destinati a finalità estranee all'impresa


 
   

Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   
 
 

 
 
Vai all'elenco di tutti i nostri approfondimenti
Accedi ai nostri corsi gratuiti
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping
Visualizza le nostre utilità

 

 
 

 
 

 
 www.EconomiAziendale.net
 

 
www.SchedeDiGeografia.net
 

 
www.StoriaFacile.net
 

 
www.LezioniDiMatematica.net
 

 
www.DirittoEconomia.net
 

 
www.LeMieScienze.net
 

 

 

 


Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 02136250681