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Per
poter esaminare le scritture contabili da effettuare in merito al versamento
dell’IVA del periodo, occorre distinguere due ipotesi:
Ovviamente
si suppone che dalla liquidazione dell’IVA risulti un debito per
l’impresa.
Supponiamo
che dalla liquidazione IVA risulti un debito di 2.000 euro registrato nel
conto ERARIO C/IVA che si presenterà nel modo seguente.
Con
il versamento dell’IVA tale conto deve risultare chiuso.
Vediamo
come registrare il pagamento dell’IVA nelle due diverse ipotesi.
LIQUIDAZIONE
IVA MENSILE
Supponiamo
che il versamento sia effettuato con addebito sul c/c bancario. La scrittura
da redigere è la seguente:
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Erario
c/IVA
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a
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Banca
c/c
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2.000
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LIQUIDAZIONE
IVA TRIMESTRALE
In
questo caso, oltre al versamento dell’IVA dovuta, occorre procedere al
versamento degli interessi pari all’1% della somma dovuta all’erario.
Supponiamo,
anche in questo caso, che il versamento sia effettuato con addebito sul c/c
bancario. La scrittura da redigere è la seguente:
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Diversi
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a
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Banca
c/c
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2.020
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Erario
c/IVA
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2.000
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Interessi
passivi IVA trimestrale
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20
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