Vai alla home page Scrivici una e-mail Chi sono Collabora col sito
       
Google
 

  Sconto di 30 euro per gli utenti del nostro sito

Iscriviti alla newsletter

 

Visualizza i nostri approfondimenti  
Accedi ai nostri corsi gratuiti  
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping  

 
Siti partner:  

 
Utilità  
   
 

 

Video corso: "La Partita Doppia"

 
 
 
 
 
 

 
 

 
   


 

Gli altri approfondimenti:

I software gratuiti per la contabilità delle imprese


Libro consigliato:


 

 

 

Approfondimenti

 
 
Liquidazioni periodiche IVA  - come si registrano contabilmente

 


 
 
 
Approfondimento del 01.07.2007

 

Effettuare la liquidazione periodica IVA significa determinare l’IVA che l’impresa deve versare per il periodo di riferimento o l’IVA a credito.

 

L’IVA deve essere liquidata mensilmente tuttavia, qualora non venga superato un determinato volume d’affari è possibile optare per la liquidazione trimestrale dell’IVA. In questo caso, oltre all’imposta a debito, deve essere versato l’interesse dell’1%.

 

Possono optare per la liquidazione trimestrale dell’IVA:

  • le imprese aventi per oggetto prestazione di servizi che, nell’anno precedente, non hanno superato un volume d’affari di euro 309.874,14;

  • le imprese aventi per oggetto altre attività che, nell’anno precedente, non hanno superato un volume d’affari di euro 516.456,90;

  • gli artisti e professionisti che, nell’anno precedente, non hanno superato un volume di affari di euro 309.874,14.

 

 

Vediamo come le imprese in contabilità ordinaria devono registrare la liquidazione periodica IVA.

 

La prima operazione da effettuare è quella di stornare i conti IVA C/VENDITE  e IVA C/ACQUISTI al conto ERARIO C/IVA.

Ipotizziamo la seguente situazione.

 

IVA C/VENDITE

3.000 euro

IVA C/ACQUISTI

1.000 euro

 

 

La scrittura in P.D. da redigere è la seguente:

 

Articolo in PD liquidazione IVA 

 

Il conto ERARIO C/IVA evidenzia un debito di 2.000 euro relativo al periodo.

A questo punto occorre rilevare il versamento dell’IVA.

 

Se l’impresa liquida l’IVA mensilmente essa deve versare 2.000 euro e la scrittura da redigere è la seguente:

 

Articolo in PD pagamento IVA                      

 

 

Se l’impresa liquida l’IVA trimestralmente essa deve versare 2.000 euro, più l’interesse dell’1% pari a 20 euro.

La scrittura sarà la seguente:

 

Articolo in PD pagamento IVA

 

 

Gli interessi pagati sulle liquidazioni trimestrali IVA non sono deducibili nel calcolo delle imposte sul reddito.

 

 
   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Liquidazione periodica IVA: aspetti fiscali

IVA a debito - quando non va versata

Erario c/IVA


 
   

Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   
 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Dott.ssa Rosanna Marchegiani - Via De Jacobis della Torre 17/1 - Pescara- Partita IVA: 01685640680 - Tel.: 0854171076 -

 e-mail: info@MarchegianiOnLine.net