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Per ogni impresa è di vitale importanza
conoscere la concorrenza. Perché?
Cerchiamo di capirlo attraverso qualche
semplice esempio.
Abbiamo un prodotto di qualità eccellente
eppure i consumatori preferiscono la concorrenza.
Ciò potrebbe essere dovuto a tanti fattori. Ad
esempio:
La concorrenza produce prodotti
qualitativamente inferiori, ma i prezzi sono decisamente più bassi: la
differenza è tale che i consumatori preferiscono rinunciare ad un prodotto
di maggiore qualità.
La concorrenza è maggiormente conosciuta dalla
clientela.
La concorrenza ha un prodotto maggiormente
diffuso nei negozi.
E tanto altro ancora.
Per poter
adottare una strategia di marketing vincente occorre sapere con esattezza
qual è la concorrenza dell’impresa e cosa fa.
A tale
proposito esistono due tipi di concorrenti:
I primi sono
rappresentati da quelle imprese che, per tipo di attività, di prodotti
fabbricati o commercializzati, per la clientela a cui si rivolge, si pongono
come delle reali antagoniste della nostra azienda.
I secondi sono
costituiti da coloro che potrebbero entrare nel mercato e diventare dei
rivali concreti dell’impresa, anche se non lo sono allo stato attuale: nuovi
imprenditori che entrano nel mercato, imprese che decidono di diversificare
l’attività entrando nel settore in cui opera la nostra impresa, imprese che
prima operavano in altri ambiti geografici e che espandono la loro attività
nella zona di nostra competenza.
Nell’analizzare
la concorrenza bisogna tenere conto anche di quelle imprese che pur operando
in un settore diverso possono soddisfare medesimi bisogni e porsi, dunque,
come antagoniste rispetto alla nostra azienda. Ad esempio, se siamo titolari
di un ristorante, non dobbiamo pensare che possano essere nostri concorrenti
solamente gli altri ristoranti della zona, ma dobbiamo considerare tra i
concorrenti anche le pizzerie, i fast-food, le paninoteche, i bar, ecc..
Cosa occorre
conoscere della concorrenza?
Le informazioni
che riguardano la concorrenza che possono interessare sono molte, ma
soprattutto è necessario conoscere:
i prodotti della concorrenza e le loro
caratteristiche – cosa vendono;
i prezzi di vendita - a quale prezzo vendono;
i canali di vendita – come vendono;
le tecniche di comunicazione adottate – quali
forme di promozione usano
A cosa serve
conoscere la concorrenza?
In primo luogo
per capire quali sono i punti di forza e di debolezza della concorrenza.
Dove essa, dunque, può essere attaccata con un’adeguata politica di
marketing.
Poi per
comprendere quali sono i nostri punti di forza e di debolezza. Cosa
riusciamo a fare meglio della concorrenza e cosa facciamo peggio: cosa,
dunque, conservare e valorizzare, e cosa è necessario modificare. |