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Per ogni impresa è fondamentale conoscere la
concorrenza. Capire quali sono i concorrenti, come agiscono,
conoscere i loro punti di forza e di debolezza sono di vitale importanza per
poter definire delle strategie di marketing competitive.
Si parla di struttura della concorrenza
per intende il numero di imprese che operano nello stesso mercato e le loro
strategie.
Definire la struttura della concorrenza
significa, dunque, stabilire:
-
il numero dei concorrenti
-
la differenziazione dei loro
prodotti
-
l’esistenza di eventuali barriere di
entrata
Il numero dei concorrenti rappresenta il
grado di concentrazione della concorrenza. Esso, normalmente, può essere
espresso come rapporto tra il fatturato dell’impresa più forte presente sul
mercato rispetto al fatturato delle prime tre, quattro o cinque imprese più
competitive.
La differenziazione del prodotto
riguarda le differenze che presentano i prodotti offerti dalla concorrenza.
A questo proposito è importante, soprattutto, comprendere come i consumatori
percepiscono tali differenze.
Si parla di barriere all’entrata per
intendere gli ostacoli che le nuove imprese devono superare per poter
entrare nel mercato. Queste barriere possono consistere in difficoltà di
ordine finanziario, tecnico o legale.
Quattro sono le strutture di mercato
principali:
LA CONCORRENZA PERFETTA.
Le caratteristiche di questo mercato sono:
-
prodotti perfettamente omogenei.
Le imprese presenti sul mercato offrono beni tra loro omogenei con la
conseguenza che, per il consumatore, è del tutto indifferente scegliere
l’uno o l’altro venditore. Dal punto di vista dell’impresa, questo
significa che non c’è la possibilità di rendere il proprio prodotto
diverso da quello delle altre imprese;
-
presenza di molti compratori e
venditori. Le imprese sono in genere di piccole dimensioni e sono
tante. Così come sono numerosi i compratori. Conseguenza di tutto ciò è
che nessuno è in grado di influenzare in modo rilevante il prezzo di
vendita;
-
disponibilità di informazioni perfette.
Tanto le imprese che i consumatori conoscono le condizioni della domanda e
dell’offerta. Di conseguenza non potrebbe verificarsi che un compratore
acquista, ad esempio, ad un prezzo più elevato per assenza di
informazioni;
-
assenza di barriere all’entrata. Le
imprese che vogliono entrare nel mercato possono farlo senza incontrare
nessuna barriera o potendo superare con facilità quelle esistenti.
IL MONOPOLIO.
Le caratteristiche del monopolio sono:
-
presenza di un solo venditore. Esso
può essere lo Stato o un’impresa privata concessionaria di un servizio
pubblico o ancora un privato che per particolari ragioni si trova ad
essere l’unica impresa a controllare l’offerta.;
-
assenza di surrogati del bene;
-
domanda frazionata tra un numero di
compratori indipendenti e tra loro concorrenti;
-
assenza di concorrenza anche solo
potenziale, cioè non esiste la possibilità che altre imprese entrino sul
mercato.
Il monopolio può essere legale,
in questo caso è la legge che impone la presenza di un solo venditore
(esempio: tabacchi). In altri casi il monopolio può essere determinato da
altre cause, ad esempio da ragioni tecniche che si traducono in costi fissi
da sostenere per intraprendere l’attività talmente elevati che solamente in
caso di consistenti volumi di produzione e vendita vengono conseguiti dei
ricavi.
L’OLIGOPOLIO.
L’oligopolio presenta le seguenti
caratteristiche:
CONCORRENZA MONOPOLISTICA.
La concorrenza monopolistica presenta
in parte le caratteristiche della concorrenza pura e, in parte, quelle del
monopolio.
Le sue caratteristiche sono:
-
presenza di molte imprese e
molti compratori con la possibilità di applicare prezzi diversi;
-
prodotti tra loro differenziati
o dal punto di vista delle caratteristiche fisiche oppure per altri
aspetti (tipo servizi di vendita offerti);
-
assenza di barrire all’entrata.
Ricapitoliamo con una tabella la struttura
della concorrenza tenendo conto di due caratteristiche: il numero dei
venditori e la differenziazione dei prodotti.
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Differenziazione dei prodotti |
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Numero di venditori |
Nessuna |
Elevata |
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Molti venditori |
Concorrenza perfetta |
Concorrenza monopolistica
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Pochi venditori |
Oligopolio omogeneo |
Oligopolio differenziato
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Un solo venditore |
Monopolio |
Monopolio
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