FATTURE IN VALUTA ESTERA

QUALI CARATTERISTICHE DEVONO AVERE LE FATTURE EMESSE IN VALUTA ESTERA

Aggiornato al 01.09.2017

Di seguito riportiamo una sintesi delle caratteristiche che debbono avere le fatture in valuta estera.

Imponibile ed IVA devono essere sempre espressi in euro.

Imponibile ed IVA possono essere espressi sia in euro che in valuta estera.


Imponibile ed IVA devono essere arrotondati al centesimo di euro:

  • per eccesso se la terza cifra decimale è uguale o maggiore di 5;
  • per difetto in caso contrario.

Tutti gli altri elementi della fattura (descrizione, imponibile, totale fattura, ecc..) possono essere espressi in lingua e valuta straniera.

L’Amministrazione finanziaria può chiedere la traduzione in italiano delle fatture redatte in lingua straniera.


Nella determinazione della base imponibile, i corrispettivi dovuti, le spese e gli oneri in valuta estera sono computati in base:

  • al cambio del giorno di effettuazione dell’operazione che deve essere indicato nella fattura;
  • al cambio del giorno di emissione della fattura se non è indicato il giorno di effettuazione dell’operazione;
  • in mancanza di tale tasso in cambio, in base al cambio del giorno antecedente più prossimo.

In alternativa, per tutte le operazioni effettuate nell’anno solare, può essere usato il tasso di cambio pubblicato dalla Banca Centrale Europea al momento in cui l’IVA diventa esigibile.

 
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