REGISTRO DEGLI OMAGGI

REGOLE DI TENUTA ED ESEMPIO DI REGISTRO DEGLI OMAGGI

Aggiornato al 04.11.2013

Il registro degli omaggi è un registro cronologico nel quale vengono annotati:

  • l’ ammontare complessivo dei valori normali delle cessioni gratuite effettuate in ciascun giorno distinto per aliquota;
  • l’ ammontare globale della relativa IVA, distinta per aliquota.

Il registro non deve essere bollato prima della messa in uso.

E’ necessario procedere alla numerazione progressiva delle sue pagine.

L’utilizzo del registro degli omaggi permette di evitare l’emissione della fattura o dell’autofattura nel caso di omaggi.

E’ sempre bene che, per documentare la consegna dei beni in omaggio, venga emesso un documento di trasporto.


L’operazione deve essere registrata nel registro degli omaggi:

  • nel momento della cessione del bene se non viene emesso il documento di trasporto;
  • entro il 15 del mese successivo a quello in cui è stato emesso il documento di trasporto e con riferimento al momento in cui l’operazione si considera effettuata.

Riportiamo, di seguito, un esempio di registro degli omaggi:


Esempio di registro degli omaggi

I valori totali risultanti dal registro degli omaggi devono essere periodicamente (mensilmente o trimestralmente, a seconda della periodicità della liquidazione IVA) riportati sul registro riepilogativo IVA.

 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:
I nostri ebook


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net