www.MarchegianiOnLine.net   
 
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita  
 
 
 
 Home page  -   Scrivici  -   Collabora  -    Chi sono
 
 

 
   

 

Gli altri approfondimenti:


I nostri banner

Approfondimenti

 
   
  Registrazione fatture di acquisto intracomunitarie - le scritture contabili da redigere nella registrazione di una fattura di acquisto intracomunitaria

 

 

 
 
 
Aggiornato al 21.11.2016

 

Le fatture di acquisto intracomunitarie vanno registrate sia nel registro IVA acquisti, sia nel registro IVA vendite.

 

Vediamo contabilmente come occorre procedere.

 

Esempio:

ipotizziamo che la nostra impresa abbia acquistato da un'azienda tedesca merce per 10.000 euro. 

 

L'azienda riceve la fattura d'acquisto intracomunitaria. 

 

La fattura viene integrata: l'IVA dovuta supponiamo ammonti a 2.200 euro.

 

Per prima cosa occorre registrare l'acquisto, tenendo presente che l'impresa non deve versare l'IVA al fornitore, ma l'IVA va versata in Italia. L'IVA versata è tuttavia detraibile per l'impresa secondo le regole ordinarie.

 

Effettuiamo la registrazione sul registro IVA acquisti:

 

Diversi

a

Fornitori Intracee

 

12.200

Merci c/acquisti

 

 

10.000

 

IVA su acquisti

 

 

2.200

 

 

In questo modo abbiamo registrato il costo per l'acquisto delle merci, l'IVA pagata sull'acquisto che possiamo detrarre e il debito verso il fornitore. Bisogna però fare attenzione perché la somma che noi dobbiamo al fornitore ammonta a 10.000 euro e non a 12.100 euro.

 

Passiamo ora a registrare la fattura sul registro IVA vendite. Per fare ciò usiamo un conto transitorio che denominiamo Cliente comunitario.

 

Cliente comunitario

a

Diversi

 

12.200

 

a

Cliente comunitario

10.000

 

 

a

IVA su vendite 

2.200

 

 

 

In questo modo, il conto Cliente comunitario rimane aperto per 2.200 in DARE.

Mentre dobbiamo ancora stornare dal conto Fornitori Intracee 2.200 euro dall'AVERE. Facciamo allora, un semplice giroconto:

 

Fornitori Intracee

a

Cliente comunitario

 

2.200

 

 

 

 

 

 

Ora il conto Cliente comunitario risulta definitivamente chiuso, mentre il conto Fornitori Intracee accoglie un debito pari a 10.000 euro che rappresenta l'importo effettivamente dovuto al fornitore intracomunitario.

 

Al tempo stesso abbiamo registrato sia l'IVA da versare all'erario nel conto IVA su vendite che l'IVA da detrarre nel conto IVA su acquisti.

 

 
   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

Acquisti intracomunitari - nozione

Acquisti intracomunitari - momento impositivo

Base imponibile acquisti intracomunitari

Fatture di acquisto intracomunitarie

Acquisti intraCee

Servizi intracomunitari

Fatturazione degli acquisti intracomunitari di servizi

Prestazione di servizi intraCee

Territorialità dell'IVA - nuovi criteri dal 2010

Territorialità IVA: nuove regole dal 2010

Mancato ricevimento fattura di acquisto intracomunitaria

Operazioni intracomunitarie

Modelli intrastat

Presupposto oggettivo dell'IVA

Presupposto soggettivo dell'IVA

Presupposto territoriale dell'IVA


 
   

Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   
 
 

 
 
Vai all'elenco di tutti i nostri approfondimenti
Accedi ai nostri corsi gratuiti
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping
Visualizza le nostre utilità

 

 
 

 
 

 
 www.EconomiAziendale.net
 

 
www.SchedeDiGeografia.net
 

 
www.StoriaFacile.net
 

 
www.LezioniDiMatematica.net
 

 
www.DirittoEconomia.net
 

 
www.LeMieScienze.net
 

 

 

 


Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 02136250681