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  IVA per cassa - scritture contabili relative alle operazioni di vendita

 

 

 
 

 
Aggiornato al 21.11.2016

 

L'art.32-bis del DL 83/2012 convertito nella L.134/2012 ha modificato il regime dell'IVA per cassa.

 

Caratteristica fondamentale del regime IVA per cassa è che l'IVA sulle vendite effettuate dal soggetto diviene esigibile al momento dell'incasso del corrispettivo.

 

Ad esempio:

Consideriamo il caso dell’impresa Alfa che liquida l’IVA mensilmente e ha optato per il regime dell'IVA per cassa.

Essa, nel mese di febbraio emette fattura nei confronti del cliente Rossi & C. snc per la vendita di merce dell’importo di 5.000 euro + IVA 22%.

Le parti hanno concordato che la fattura sarà pagata nel mese di marzo dello stesso anno.

L’IVA relativa a tale fattura non entra nel calcolo della liquidazione dell’imposta del mese di febbraio, bensì in quello di marzo.

 

Vediamo come occorre procedere dal punto di vista contabile.

 

Al momento della emissione della fattura si procede con la normale registrazione del documento, ma l’IVA deve essere fatta confluire in un conto del tipo “IVA a debito ad esigibilità differita” o “IVA su vendite ad esigibilità differita”.

 

 

EMISSIONE DELLA FATTURA:

 

Cliente Rossi & C. snc

a

Diversi

 

6.100

 

a

Merci c/vendite

5.000

 

 

a

IVA su vendite ad esigibilità differita

1.100

 

 

 

 

Nel mese di marzo, quando viene effettuato il pagamento della fattura occorrerà procedere ad effettuare due registrazioni:

  • la prima relativa all’incasso della fattura;

  • la seconda relativa al giroconto dell’IVA ad esigibilità differita al conto “IVA a debito” o “IVA su vendite” essendo divenuta l’IVA esigibile.

 

Ecco come procedere.

 

 

INCASSO DELLA FATTURA:

 

Banca c/c

a

Cliente Rossi & C snc

 

6.100

 

 

 

 

 

 

 

IVA su vendite ad esigibilità differita

a

IVA su vendite

 

1.100

 

 

 

 

 

 

 

 

Se l’incasso della fattura viene effettuato decorso un anno dal momento dell’effettuazione dell’operazione, l’IVA diventa comunque esigibile dopo tale data e, dunque, occorrerà procedere in ogni caso al giroconto dell’IVA anche se la fattura non è stata ancora incassata.

 

 

 

INCASSO DELLA FATTURA DECORSO UN ANNO DAL MOMENTO DELL'EFFETTUAZIONE DELL'OPERAZIONE:

 

Dopo un anno dal momento dell’effettuazione dell’operazione dobbiamo effettuare il giroconto dell’IVA.

 

IVA su vendite ad esigibilità differita

a

IVA su vendite

 

1.100

 

 

 

 

 

 

Successivamente al momento dell’incasso della fattura si registrerà:

 

Banca c/c

a

Cliente Rossi & C snc

 

6.100

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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