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Il contratto part-time si distingue da
quello a tempo pieno in quanto l’orario di lavoro è inferiore
rispetto a quello normale del settore.
Esistono tre differenti tipi di part-time:
Esempio: orario normale di lavoro
8 ore giornaliere per 5 giorni lavorativi la settimana. Part-time
orizzontale: 4 ore giornaliere per 5 giorni lavorativi la
settimana.
Esempio: orario normale di lavoro
8 ore giornaliere per 5 giorni lavorativi la settimana. Part-time
verticale: 8 ore giornaliere per 3 giorni lavorativi la settimana.
Esempio: orario normale di lavoro
8 ore giornaliere per 5 giorni lavorativi la settimana. Part-time
misto: 6 ore giornaliere per 3 giorni lavorativi la settimana.
Vediamo come spetta il diritto alle ferie in caso di part-time.
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Nel part-time orizzontale, il lavoratore ha diritto alle ferie
nella stessa misura prevista per il tempo pieno. Così se il
contratto di lavoro prevede 4 settimane di ferie all’anno per il
lavoratore a tempo pieno, la stessa misura spetta ai lavoratori part-time.
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In caso, invece, di part-time verticale o misto, al
lavoratore part-time spetta un numero di giorni di ferie proporzionato
alle giornate di lavoro prestate nel corso dell’anno.
Esempio: ipotizziamo che al lavoratore full time spettino, per
contratto, 26 giorni di ferie per una settimana lavorativa di 6 giorni.
Il lavoratore part-time che presta, ad esempio, 3 giorni di lavoro la
settimana, avrà diritto alle seguenti ferie:
6 giorni lavorativi: 26 giorni di ferie =3 giorni lavorativi: x giorni
di ferie
x = (26 x 3)/ 6 = 13 giorni di ferie
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