KEYWORD ADVERTISING

IL RUOLO DELLE PAROLE CHIAVE NELLA PUBBLICITÀ ON LINE

di Alessandro Garro
Aggiornato al 27.09.2012

Con il keyword advertising è possibile, in base alle parole chiave di ricerca utilizzate dagli utenti sui motori di ricerca, abbinare ai risultati della ricerca stessa la visualizzazione di messaggi pubblicitari contestuali, e rappresenta probabilmente il miglior modo per comunicare su Internet con il proprio target.

Il più noto dei keyword advertising è Google AdWords, ma sono molti i siti che offrono la possibilità di acquistare text link. Il principale impiego del keyword advertising è sui motori di ricerca, ma si può utilizzare anche all’interno di siti Web.

Il keyword advertising sui motori di ricerca consente di acquistare una singola keyword o anche un gran numero di esse, e visualizzare il proprio messaggio pubblicitario direttamente sulla pagina del motore di ricerca che appare a chi ha digitato quella parola chiave per una ricerca. Nella pagina dei risultati l’utente vede i risultati naturali della sua ricerca ed alcuni messaggi pubblicitari.

Generalmente si vende in pay per clic, cioè con una somma addebitata dal motore di ricerca ogni volta che un navigatore clicca sul messaggio pubblicitario e accede al sito dell’azienda.

La potenza di questo mezzo pubblicitario è evidente: si può comunicare soltanto ai potenziali clienti che stanno attivamente cercando informazioni sui prodotti venduti, quindi in qualche misura già interessati all’acquisto, con un considerevole aumento di efficienza rispetto a qualsiasi altro mezzo.

La chiave per il successo del keyword advertising risiede soprattutto nella scelta accorta delle parole chiave da utilizzare, che devono essere il più specifiche possibile per filtrare gli utilizzatori del motore e proporre il messaggio pubblicitario soltanto a quelli realmente interessati al prodotto, ma contemporaneamente non tanto specifiche da tagliare fuori un numero rilevante di potenziali clienti.

Il principale servizio di keyword advertising è fornito da Google (di gran lunga il più utilizzato motore di ricerca) con gli AdWords.

Ogni azienda può creare un account AdWords e acquistare le keywords prescelte, tenere d’occhio continuamente i risultati su un pannello di controllo, modificare in qualsiasi momento le parole chiave per mettere a punto lo strumento, decidere in qualsiasi momento di sospendere o modificare la campagna, mantenendo il pieno controllo dei costi in tempo reale.

Il pagamento avviene in base al numero dei clic ottenuti, e la tariffa per ciascun clic è proporzionale alla richiesta della specifica keyword da parte delle aziende. Le keyword molto utilizzate hanno dunque un costo più elevato rispetto a quelle poco richieste, e il costo della singola parola chiave varia in funzione della domanda con un meccanismo automatico analogo a una specie di asta tra gli utilizzatori.

Ci sono naturalmente controlli per impedire attività fraudolente: i motori di ricerca svolgono un’attenta analisi per evitare click falsi, eliminano quelli ripetuti da un medesimo utente o da spider automatici e riconoscono come costo per il cliente soltanto i click unici e reali.

Oltre che sui motori di ricerca, il keyword advertising si utilizza anche sui siti Web, e consiste nell’inserire link verso il sito dell’azienda che si pubblicizza direttamente all’interno di una pagine Web. Ad esempio, in un articolo pubblicato alcune parole correlate al prodotto oppure servizio pubblicizzato si presentano come link ad un altro sito, o al passaggio del mouse sopra una parola si apre un pop-up con un breve messaggio.

 
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