SPESE DI PUBBLICITÀ CAPITALIZZATE PRIMA DEL 2016

COME COMPORTARSI CON LE SPESE DI PUBBLICITÀ CAPITALIZZATE IN BILANCIO PRIMA DEL 2016

Aggiornato al 05.09.2016

A partire dal bilancio 2016 i costi di pubblicità non potranno più essere capitalizzati.

Potrebbe accadere che l’impresa abbia ancora iscritti in bilancio delle s pese di pubblicità capitalizzate in esercizi precedenti e non ancora completamente ammortizzate. Come occorrerà comportarsi con esse.


La bozza sull’OIC 24 (immobilizzazioni immateriali) attualmente in consultazione prevede tale soluzione:

  • i costi di pubblicità precedentemente capitalizzati e non ancora completamente ammortizzati possono essere riclassificati tra i costi di impianto ed ampliamento (B.I.1) se soddisfano gli attuali requisiti per la capitalizzazione di tali costi.

    Ricordiamo che per costi di impianto e di ampliamento si intendono i costi che si sostengono in modo non ricorrente in alcuni caratteristici momenti del ciclo di vita della società, quali la fase pre-operativa o quella di accrescimento della capacità operativa.

    In questo caso i costi di pubblicità riclassificati in tale voce, verranno ammortizzati in base alle regole previste per l’ ammortamento dei costi di impianto ed ampliamento che sono del tutto analoghe a quelle che erano previste per i costi di pubblicità.

    In particolare i costi di impianto ed ampliamento devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a 5 ann i. Inoltre, fino a che l’ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividenti solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l’ammontare dei costi non ammortizzati.


    Esempio di scrittura da redigere:
    supponiamo che in contabilità al 31.12.2015 risultino spese di pubblicità capitalizzate e non ammortizzate pari a 12.000 euro.



    Scritture contabili relative alle spese di pubblicità anteriori al 2016

  • se i costi di pubblicità precedentemente capitalizzati e non ancora ammortizzati non presentano i requisiti per la riclassificazione tra i costi di impianto e di ampliamento dovranno essere eliminati dallo Stato patrimoniale imputando tali costi ad utili o perdite portati a nuovo (A.VIII) o ad un’altra voce del Patrimonio netto.


    Esempio di scrittura da redigere:
    supponiamo che in contabilità al 31.12.2015 risultino spese di pubblicità capitalizzate e non ammortizzate pari a 12.000 euro.


    Scritture contabili relative alle spese di pubblicità anteriori al 2016


 
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