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  La compensazione tributaria - come effettuarla e come compilare il modello F24

 

 

 
 
 

Approfondimento del 23.01.2010

 

La compensazione può essere di due tipi:

 

  • compensazioni tra debiti e crediti relativi allo stesso tipo di imposta, ma riferibili a diversi periodi. Ad esempio il credito IRPEF relativo ad un certo anno viene impiegato per pagare gli acconti IRPEF relativi all’anno successivo. Si parla, in questi casi, di compensazione verticale;

  •  

  • compensazioni tra debiti e crediti relativi ad imposte diverse. Ad esempio si utilizza il credito IRPEF per pagare i contributi previdenziali. In questi casi si parla di compensazione orizzontale.

 

La compensazione va effettuata attraverso la compilazione del modello F24. Il modello deve riportare:

il credito che si intende compensare, indicato il codice tributo o causale contributo, il periodo di riferimento, l’importo da compensare ed eventuali altri dati identificativi richiesti dal modello;

il debito o i debiti da pagare, indicato il codice tributo o causale contributo, il periodo di riferimento, l’importo ed eventuali altri dati identificativi richiesti dal modello.

 

 

COMPILAZIONE MODELLO F24

Vediamo, con un esempio, come compilare il modello F24 in caso di compensazione.

 

Esempio:

Un contribuente vanta un credito IRPEF risultante dalla dichiarazione 2008 di 500 euro che utilizza per pagare l’IVA relativa al mese di settembre del 2009 che ammonta a 700 euro.

 

Ecco come va compilato il modello F24:

 

 

Modello F24 - compensazione

 

 

Occorre notare come, nella sezione erario, l’anno di riferimento del credito è il periodo di imposta al quale esso si riferisce.

 

Il credito compensato non può superare il totale dei debiti riportati nelle varie sezioni del modello.

 

Esempio:

Un contribuente vanta un credito IRPEF risultante dalla dichiarazione 2008 di 1.500 euro che utilizza per pagare l’IVA relativa al mese di ottobre del 2009 che ammonta a 700 euro.

 

Ecco come va compilato il modello F24:

 

Modello F24 - compensazione

 

 

Il modello F24 deve essere presentato anche se il saldo è pari a zero.

 

Non è obbligatorio mostrare sul modello F24 la compensazione tra lo stesso tipo di imposta relativa ad anni diversi.

 

Esempio:

Un contribuente vanta un credito IRPEF risultante dalla dichiarazione 2008 di 100 euro che utilizza per compensare il debito relativo alla prima rata di acconto del 2009 pari a 150 euro.

 

Il modello F24 può essere compilato, alternativamente, in uno dei due modi seguenti:

 

Modello F24  - compensazione

 

 

 

Modello F24  - compensazione

 

 
   

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