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  La compensazione - una delle possibili forme di estinzione delle obbligazioni

 

 

 
 
 

Approfondimento del 02.03.2010

 

L’obbligazione è un vincolo giuridico patrimoniale per effetto del quale una persona (il debitore) è tenuta a dare, fare o non fare una certa cosa a favore di un’altra persona (il creditore).

 

Si parla di estinzione di una obbligazione quando la stessa cessa e il debitore è liberato.

 

Esistono vari modi di estinzione delle obbligazioni e tra essi c’è la compensazione disciplinata agli articoli 1241 e seguenti del codice civile.

 

La compensazione si ha quando due persone sono obbligate l’una verso l’altra e i due debiti si estinguono per le quantità corrispondenti.

 

Esempio:

A ha un debito verso B per 500 euro;

B ha un debito verso A per 800 euro.

 

Per effetto della compensazione B deve ad A solamente 300 euro (800 – 500).

 

La compensazione può essere di tre tipi:

  • legale;

  • giudiziaria;

  • volontaria.

 

Si parla di compensazione legale quando essa avviene per espressa previsione di legge. La compensazione legale, disciplinata all’art.1243 del Codice civile, è ammessa solamente a determinate condizioni.

 

Infatti, affinché ci possa essere la compensazione legale è necessario che i debiti siano:

  • omogenei, ovvero della stessa specie. Ad esempio somme di denaro contro somme di denaro o cose fungibili dello stesso genere (grano contro grano, olio contro olio, ecc..);

  • liquidi, ovvero determinati nel loro ammontare;

  • esigibili, ovvero scaduti.

 

La compensazione è giudiziale quando viene disposta dal giudice. Ad esempio, quando manca uno dei requisiti per la compensazione legale come la liquidità, ma il credito è considerato di facile e pronta liquidazione, la compensazione può essere disposta dal giudice (art.1243 del Codice civile, 2° comma).

 

Infine la compensazione è volontaria quando viene effettuata per espressa volontà delle parti. In questo caso non è necessario che ricorrano i requisiti previsti dalla legge perché si possa dar seguito alla compensazione. Anzi, l’art.1252 del Codice civile stabilisce che le parti possono stabilire preventivamente le condizioni della compensazione.

 

 
   

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