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Secondo quanto previsto dall’art.2426 del
Codice civile, i costi di impianto e di ampliamento aventi utilità
pluriennale possono essere iscritti nell'attivo con il consenso del
collegio sindacale, laddove esso esiste. Ciò significa che due sono i
presupposti affinché tali costi possano essere capitalizzati:
-
utilità pluriennale
del costo;
-
consenso del
collegio sindacale, in tutti i casi nei
quali tale organo esiste.
Vediamo quale scrittura in partita doppia
occorre redigere qualora siano state sostenute spese di impianto che
si decide di capitalizzare.
Esempio:
supponiamo di ricevere la fattura del notaio
relativa alla costituzione della società.
I dati della fattura sono i seguenti:
compenso al notaio - 1.000
imposta di registro - 1.500
IVA 20% (su 1.000) - 200
Si procede alla capitalizzazione dei costi sostenuti.
Ecco la scrittura in
partita doppia:
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Diversi |
a |
Fornitori |
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2.700 |
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B.I.1 |
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Spese di impianto |
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2.500 |
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IVA su acquisti |
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200 |
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