SCRITTURE CONTABILI SLOT MACHINE

LE SCRITTURE CONTABILI CHE DEVONO ESSERE REDATTE DAL GESTORE E DALL'ESERCENTE DI SLOT MACHINE CHE ELARGISCONO PREMI IN DENARO

Aggiornato al 14.09.2018

Vediamo, di seguito, quali sono le scritture contabili che devono essere redatte dal gestore e dall’esercente di slot machine che elargiscono premi in denaro .

  1. GESTORE

    Partiamo dalle scritture redatte dal gestore.


    RACCOLTA DELLE GIOCATE

    Con lo scassettamento il gestore provvede alla raccolta delle giocate. L’operazione è comprovata da un verbale o da una distinta di incasso sottoscritte dall’incaricato alla raccolta e dall’esercente.

    Tali distinte forniscono una prova delle manifestazioni finanziarie che dovranno essere rilevate. Esse, tuttavia, non hanno valenza fiscale. E’ comunque opportuno conservare le stesse in caso di successive controversie.


    Contabilmente, il gestore dovrà rilevare l’entrata finanziaria relativa alle somme raccolta. Come contropartita si avrà:

    • un ricavo per il servizio prestato, per la parte di competenza del gestore;
    • un debito nei confronti dell’esercente per la quota di compensi di sua spettanza;
    • un debito nei confronti del concessionario, per la parte restante.

      Quest’ultimo debito dovrà essere distinto in modo da evidenziare:

      • le somme dovute al concessionario a titolo di Preu;
      • le somme dovute al concessionario a titolo di canone di concessione;
      • le somme dovute al concessionario a titolo di compenso del concessionario.

    In altre parole si avrà:


    Scrittura del gestore relativa alla raccolta delle giocate


    RENDICONTI PERIODICI

    Ogni 15 giorni il gestore riceve dal concessionario un rendiconto di rete predisposto sulla base delle letture telematiche delle apparecchiature. Nel momento in cui il gestore riceve il rendiconto deve provvedere a rettificare i dati registrati e allinearli con quelli delle letture telematiche predisposte dal concessionario.

    La rettifica può essere effettuata anche trimestralmente o annualmente al momento della chiusura dell’esercizio in base al rendiconto riepilogativo fornito dal concessionario.


    PAGAMENTO DELLE VINCITE

    Il pagamento delle vincite viene effettuato, in caso di importi relativamente modesti, direttamente dal gestore, mentre per importi più rilevanti è effettuato dal concessionario.

    Nel caso di pagamento delle vincite da parte del gestore egli dovrà rilevare:

    • un’uscita di cassa per l’importo pagato;
    • come contropartita un credito nei confronti del concessionario.

    Ecco la scrittura da redigere:


    Scrittura del gestore relativa al pagamento delle vincite


    PAGAMENTO AL CONCESSIONARIO

    All’atto del pagamento al concessionario, il gestore rileverà:


    Scrittura del gestore relativa al pagamento al concessionario

    Chiaramente, se il gestore ha effettuato il pagamento di vincite, rilevando un credito nei confronti del concessionario, dovrà tenerne conto al momento del pagamento in modo da riversare al concessionario le somme incassate al netto delle vincite pagate.


    PAGAMENTO ALL’ESERCENTE

    All’atto del pagamento del compenso all’esercente, il gestore rileverà:


    Scrittura del gestore relativa al pagamento all'esercente

  2. ESERCENTE

    Passiamo ad esaminare le scritture dell’esercente


    INCASSO COMPENSI

    L’esercente deve rilevare esclusivamente il compenso ricevuto dal gestore. Tale compenso risulta dal verbale o dalla distinta di incasso rilasciata al momento dello scassettamento. Non è necessaria, invece, l’emissione della fattura in quanto si tratta di operazione esente ai fini IVA.

    La scrittura da redigere sarà:


    Scrittura dell'esercente relativa all'incasso dei compensi

    Allo stesso modo andranno registrati eventuali altri compensi della raccolta.

    Anche l’esercente dovrà, eventualmente, rettificare i dati registrati sulla base dei rendiconti periodici forniti dal concessionario.


    LIQUIDAZIONE IVA

    Va precisato che, essendo queste operazioni esenti da IVA, se l’esercente effettua anche operazioni soggette ad IVA dovrà procedere alla liquidazione IVA applicando il pro-rata . Il pro-rata non andrà applicato solamente nel caso in cui la quota di ricavi derivati da tale attività èi di importo non significativo e tale da potersi considerare un’attività accessoria e residuate con un uso estremamente limitato dei beni e servizi per i quali l’IVA è dovuta.


    ALTRI SERVIZI

    Nel caso in cui, oltre al rapporto concessionario, l’esercente fornisse anche altri servizi al gestore (come, ad esempio, una prestazione pubblicitaria, l’esposizione di un logo del gestore nel proprio locale, ecc..) i compensi percepiti dall’esercente a tale titolo:

    • devono essere fatturati dall’esercente;
    • sono soggetti ad IVA;
    • costituiscono un ricavo per l’esercente.


    ANTICIPAZIONI FINANZIARIE

    Infine può accadere che l’esercente richieda ed ottenga dal gestore delle anticipazioni finanziarie sui futuri proventi di raccolta, le somme ricevute costituiscono un debito per l’esercente da rilevare contabilmente come segue:


    Scrittura dell'esercente relativa ad anticipazioni finanziarie dal gestore

    Il debito verrà chiuso al momento del rilevamento dei ricavi per la raccolta, nel modo seguente:


    Scrittura dell'esercente relativa ad anticipazioni finanziarie dal gestore


 
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