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  Contratto estimatorio e IVA - cosa prevede il DPR 633/72 in merito al momento di esecuzione dell'operazione nel caso di contratti estimatori

 

 

 
 
 
Approfondimento del 23.02.2012

 

L’art.6 del DPR 633/72 stabilisce, come regola generale, che il momento di effettuazione dell’operazione ai fini IVA coincide:

 

  • con il momento della stipula dell’atto nel caso di beni immobili;

  • con il momento della consegna o spedizione nel caso di beni mobili;

  • con l’atto del pagamento del corrispettivo nel caso di prestazione di servizi.

 

Questa regola generale presenta, tuttavia, delle eccezioni.

 

Una di queste eccezioni è rappresentata dal caso dei contratti estimatori.

 

Infatti, il comma 2 dell’art.6 del DPR 633/72 al punto d, prevede che, in deroga alle regole generali,  per le cessioni di beni inerenti a contratti estimatori l’operazione si considera effettuata all’atto della rivendita a terzi ovvero, per i beni non restituiti, alla scadenza del termine convenuto tra le parti e comunque dopo il decorso di un anno dalla consegna o spedizione.

 

 

Cerchiamo di comprendere meglio la norma attraverso alcuni esempi.

 

Esempio:

La ditta Alfa Spa stipula un contratto estimatorio con la ditta Gamma Srl per la consegna di 50 pezzi del prodotto x.

Il prezzo concordato tra le parti è di 12 euro al pezzo da pagarsi al momento in cui la Gamma Srl vende i beni. In caso di mancata vendita i beni devono essere riconsegnati entro 8 mesi a partire dalla data della spedizione che è il 15/10.

 

 

Supponiamo che 30 pezzi del bene x vengano venduti dalla ditta Gamma Srl al cliente Bianchi in data 30/10 con relativa consegna della merce.

 

In data 30/10 si considera effettuata:

  • la vendita di 30 pezzi del bene x dalla ditta Gamma Srl alla ditta Bianchi;

  • la vendita di 30 pezzi del bene x dalla ditta Alfa Spa alla ditta Gamma Srl.

 

Se, trascorsi 8 mesi dalla consegna non vengono venduti i restanti 20 pezzi del bene x essi dovranno essere restituiti dall’impresa Gamma Srl all'impresa Alfa Spa: per questi beni non si è configurata nessuna cessione e dunque nessuna operazione imponibile ai fini IVA.

 

 

Immaginiamo ora un’altra ipotesi.

Il contratto estimatorio stipulato tra la ditta Alfa Spa e la ditta Gamma Srl per la consegna di 50 pezzi del prodotto x prevede la restituzione dei beni invenduti entro 15 mesi dalla data della consegna.

 

Supponiamo che decorso un anno dalla data della consegna 20 pezzi del bene x non siano stati ancora venduti.

I 20 pezzi non restituiti, perché non è ancora scaduto il termine previsto dal contratto, si considerano comunque venduti e l’operazione diventa imponibile ai fini IVA.    

 
   

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