SCONTRINO PARLANTE

LA CERTIFICAZIONE DELLE SPESE MEDICHE

Aggiornato al 06.12.2007

Cambiano le regole relative alla documentazione necessaria per poter dedurre le spese mediche. Fino ad ora le spese mediche relative a farmaci da banco potevano essere dedotte purché la spese fosse documentata da scontrino fiscale e da una autocertificazione del dichiarante che affermava che si trattava di farmaci necessari a sé e ai propri familiari.

La Finanziaria 2007 ha introdotto l’obbligo di certificare tali spese con il cosiddetto scontrino parlante cioè uno scontrino completo dei dati relativi alla natura, qualità e quantità dei farmaci acquistati e del codice fiscale dell’acquirente.

Importanti precisazioni in merito sono state fornite dall’Agenzia delle entrate in un comunicato stampa del 28 giugno 2007.

In tale comunicato stampa, in ordine alla documentazione necessaria al fine di poter dedurre le spese in esame, si precisa che:

  • fino al 30 giugno 2007 valgono le regole consuete, ovvero sarà sufficiente il normale scontrino fiscale, anche se esso contiene indicazioni generiche, e l’autocertificazione del dichiarante con il relativo conteggio e con la dichiarazione che si tratta di farmaci necessari per sé o per i propri familiari a carico;
  • dal 1° luglio 2007 al 31 dicembre 2007 si potranno utilizzare tre soluzioni diverse:

a) utilizzo dello scontrino generico integrat o con l’indicazione in calce del codice fiscale dell’acquirente e da un documento del farmacista che attesti la natura, qualità e quantità dei farmaci acquistati;

b) utilizzo dello scontrino parlante. Poiché molte farmacie non sono ancora in grado di emettere lo scontrino parlante comprensivo di tutti i dati richiesti, compreso il codice fiscale dell’acquirente, quest’ultimo dato potrà essere integrato sullo scontrino stesso;

c) utilizzo dello scontrino parlante completo.

 
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