FABBRICATI

LORO ESPOSIZIONE IN BILANCIO

Aggiornato al 05.09.2016

Secondo lo schema di Stato patrimoniale previsto dall’art.2424 del Codice civile i fabbricati vanno indicati tra le immobilizzazioni materiali (B.II) alla voce 1) denominata “terreni e fabbricati”. Dunque, i fabbricati possono essere esposti in bilancio insieme ai terreni in un’unica voce.

Tra i fabbricati vanno indicati sia i fabbricati civili che quelli strumentali.

Anche per i fabbricati vale la regola generale di una possibile ulteriormente suddivisione, senza eliminazione della voce complessiva e dell’importo corrispondente, o di un possibile raggruppamento con altre voci (dell’art.2423-ter).

Gli eventuali fabbricati destinati alla vendita sulla base di una deliberazione del Consiglio di Amministrazione, per i quali si prevede il realizzo in tempi brevi, devono essere iscritti in un’apposita voce dell’attivo circolante.

I fabbricati concessi in locazione finanziaria devono essere indicati separatamente rispetto agli altri.

Si ricorda che lo IAS 16 non definisce delle rigide categorie, ma si limita a fornire degli esempi tra i quali la voce “terreni e fabbricati”. Se i fabbricati rappresentano degli immobili detenuti per investimento vanno esposti in bilancio in una voce separata.

Infine si sottolinea che le imprese che adottano gli IAS devono contabilizzare i terreni sui quali sono costruiti i fabbricati separatamente anche nel caso in cui essi sono stati acquistati congiuntamente.

I principi contabili nazionali ( OIC 16) prevedono che il valore del terreno debba essere scorporato dal valore complessivo del fabbricato, ma non richiedono una separata indicazione, in bilancio, del valore del fabbricato da quello del terreno sul quale esso è costruito, a meno che ciò non serva a rendere i dati maggiormente significativi.

 
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