LEASING FINANZIARIO

METODO PATRIMONIALE E METODO FINANZIARIO A CONFRONTO

Aggiornato al 15.09.2021

Le operazioni di leasing possono essere contabilizzate con due metodi differenti:

  • il metodo patrimoniale;
  • il metodo finanziario.

Vediamo, di seguito, le caratteristiche salienti di entrambi i metodi.


METODO PATRIMONIALE

Il metodo patrimoniale deve essere applicato dalle imprese che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali.


  • SOCIETÀ DI LEASING

    La società di leasing è, a tutti gli effetti, proprietaria del bene dato in leasing: esso, dunque, è rilevato tra le immobilizzazioni.

    La stessa società calcola le quote di ammortamento su tali beni, quote che confluiscono nel Conto economico.

    Sempre nel Conto economico vanno rilevati i canoni di leasing percepiti di competenza dell’esercizio.


  • IMPRESA UTILIZZATRICE

    L’impresa utilizzatrice rileva nel Conto economico i costi sostenuti per canoni di locazione finanziaria di competenza del periodo.

    Inoltre, tra i conti d’ordine, evidenzia il debito residuo verso la società di leasing.



METODO FINANZIARIO

Il metodo finanziario è applicato delle imprese che redigono il bilancio secondo i principi contabili internazionali.

Per comprendere il funzionamento di tale metodo occorre tenere conto che il canone corrisposto periodicamente al locatore può essere scisso in due parti:

  • la prima rappresenta la quota capitale;
  • la seconda è la quota interessi.

  • SOCIETÀ DI LEASING

    La società di leasing non iscrive il cespite oggetto di locazione finanziaria tra le immobilizzazioni.

    Essa rileva, invece, nello Stato patrimoniale, un credito per la quota capitale dei canoni ancora da percepire. Mano a mano che l’impresa incassa i canoni riduce l’importo del credito per la quota capitale.

    La quota interessi dei canoni di competenza dell’esercizio viene portata tra i componenti positivi di reddito nel Conto economico.


  • IMPRESA UTILIZZATRICE

    L’impresa utilizzatrice rileva il bene ricevuto in leasing tra le immobilizzazioni e calcola su tale bene le relative quote di ammortamento.

    Contestualmente rileva un debito per la quota capitale dei canoni da pagare: tale debito viene ridotto ogni qual volta si procede al pagamento dei canoni periodici per la quota capitale pagata.

    Nel Conto economico, tra i componenti negativi di reddito, viene rilevata la quota interessi dei canoni di competenza dell’esercizio.




Come si è detto, le norme contenute nel Codice civile e i principi contabili nazionali prevedono la contabilizzazione delle operazioni di leasing con il metodo patrimoniale. Questo metodo mette in evidenza l’aspetto formale dell’operazione: con il contratto di leasing, infatti, la società di leasing rimane proprietaria del bene dato in locazione. Proprio per questa ragione, il metodo in esame, rileva il bene nel patrimonio della società di leasing.

Sempre il Codice civile, richiede che la società di leasing indichi nello Stato Patrimoniale, i beni dati in leasing in modo distinto rispetto alle restanti immobilizzazioni.

Il principio di prevalenza della sostanza sulla forma, a cui si ispira il bilancio d'esercizio redatto in base ai nuovi OIC, viene garantito attraverso la Nota integrativa, la quale costituisce comunque parte integrante del bilancio, e deve riportare una serie di informazioni inerenti l'applicazione del metodo finanzairio.

Secondo i principi contabili internazionali, invece, il leasing deve essere contabilizzato con il metodo finanziario che evidenzia l’aspetto sostanziale dell’operazione, anziché quello formale.

 
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