FABBRICATI

QUALI BENI POSSONO ESSERE ISCRITTI IN BILANCIO TRA I FABBRICATI

Aggiornato al 30.07.2008

I fabbricati iscritti in bilancio possono essere distinti in:

  • fabbricati civili;
  • fabbricati industriali:
  • costruzioni leggere.

Per fabbricati civili si intendono quei fabbricati che non costituiscono beni strumentali per l’esercizio dell’attività d’impresa.

Questi beni rappresentano un investimento di mezzi finanziari effettuati in base alle scelte degli organi aziendali nel rispetto delle norme statutarie e di legge come nel caso di investimenti in immobili a fronte di fondi pensione.

Tra i fabbricati civili si includono anche gli immobili accessori rispetto agli investimenti strumentali come possono essere i villaggi residenziali ubicati in prossimità degli stabilimenti e destinati ad abitazione del personale dipendente.

In linea di massima devono essere inclusi tra i fabbricati civili gli immobili per i quali è esclusa una diretta utilità ai fini del processo produttivo aziendale.

Tra i fabbricati industriali si debbono far rientrare quelli impiegati nel processo produttivo aziendale.

A tali fabbricati sono assimilati anche i fabbricati civili aventi carattere accessorio rispetto a quelli strumentali e indirettamente strumentali. Talora può essere individuata una strumentalità indiretta dei fabbricati civili rispetto a quelli industriali e ciò accade ogni qual volta l’immobile civile è usato per recare un beneficio, anche indiretto, rispetto al processo produttivo aziendale. Un esempio può essere rappresentato dai fabbricati civili posseduti dall’impresa e dati in locazione ai dipendenti a condizioni di particolare favore.

I fabbricati civili, aventi una strumentalità indiretta, comprendono gli immobili destinati ad uso di abitazione civile o ad uso alberghiero turistico, termale, sportivo, balneare, terapeutico; i collegi, le colonie, gli asili nido, le scuole materne e gli edifici atti allo svolgimento di altre attività accessorie.

I fabbricati industriali, invece, comprendono fabbricati e stabilimenti con destinazione industriale, opere idrauliche fisse, silos, piazzali e recinzioni, autorimesse, officine, oleodotti, opere di urbanizzazione, fabbricati ad uso amministrativo, commerciale, uffici, negozi, esposizioni, magazzini ed altre opere murarie.

Tra i fabbricati vanno iscritte anche le costruzioni leggere che comprendono tettoie, baracche, costruzioni precarie e simili.

I fabbricati possono includere anche gli edifici realizzati su suolo altrui sulla base di un diritto di superficie. Il diritto di superficie, disciplinato all’art.952 e seguenti del Codice civile, è il diritto reale di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione acquistandone la proprietà separatamente dalla proprietà del suolo, ovvero di acquistare la proprietà di una costruzione già esistente separatamente dalla proprietà del suolo.

Gli IAS prevedono una disciplina specifica per gli immobili destinati ad investimenti immobiliari che sono trattati nello IAS 40.

 
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