CONAI: NOZIONE DI IMBALLAGGIO

COSA SI INTENDE PER IMBALLAGGIO SECONDO LA NORMATIVA CONAI

Aggiornato al 23.04.2019

Il Decreto Ronchi definisce imballaggioil prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere e a proteggere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all’utilizzatore, e ad assicurare la loro prestazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo”.


Gli imballaggi, inoltre, sono distinti in:

  • imballaggi per la vendita o imballaggi primari. Si tratta degli imballaggi concepiti in modo da costituire, nel punto vendita, un’unità di vendita per l’utente finale o il consumatore;
  • imballaggi multipli o imballaggi secondari. Si tratta di imballaggi concepiti in modo da costituire, nel punti vendita, il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita, indipendentemente dal fatto che sia venduto come tale all’utente finale o al consumatore, o che serva soltanto a facilitare il rifornimento degli scaffali nel punto vendita. Esso può essere rimosso dal prodotto senza alterarne le caratteristiche;
  • imballaggi per il trasporto o imballaggi terziari. Si tratta di imballaggi concepiti in modo da facilitare la manipolazione e il trasporto di un certo numero di unità di vendita oppure di imballaggi multipli per evitare la loro manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i container per trasporti stradali, ferroviari, marittimi ed aerei.

Nella pratica si possono verifica casi nei quali può sorgere il dubbio se ci si trovi di fronte ad un imballaggio o meno. In questi casi può essere utile tenere conto dei criteri fissati dalla direttiva 94/62/CE, modificata dalla direttiva 2004//12/CE, la quale individua alcuni criteri sui quali è basata la definizione di imballaggio.
Essi sono:

  • sono considerati imballaggi gli articoli che rientrano nella definizione di cui sopra (imballaggi primari, secondari e terziari) fatte salve altre possibili funzioni dell’imballaggio, a meno che tali articoli non siano parti integrati di un prodotto e siano necessari per contenere, sostenere o preservare tale prodotto per tutto il ciclo di vita e tutti gli elementi siano destinati ad essere utilizzati, consumati o eliminati insieme;
  • sono considerati imballaggi gli articoli progettati e destinati ad essere riempiti nel punto vendita e gli elementi usa e getta venduti, riempiti o progettati e destinati ad essere riempiti nel punto vendita e gli elementi usa e getta venduti, riempiti o progettati e destinati ad essere riempiti nel punto vendita, a condizione che svolgano una funzione di imballaggio;
  • i componenti dell’imballaggio e gli elementi accessori integrati nell’imballaggio sono considerati parti integranti dello stesso. Gli elementi accessori direttamente fissati o attaccati al prodotto e che svolgano funzioni di imballaggio sono considerati imballaggi a meno che non siano parte integrante del prodotto e tutti gli elementi siano destinati ad essere consumati o eliminati insieme.

A titolo di esempio segue un breve elenco che riporta alcuni articoli a seconda che siano considerati imballaggi o non imballaggi.
L’elenco contiene solo alcuni esempi e non è certamente completo di tutte le casistiche riscontrabili nella pratica.



Imballaggi:

  • bancali;
  • barattoli;
  • big bags;
  • bombole aerosol;
  • bottiglie;
  • bottiglie di profumi;
  • capsule;
  • carta di imballo (a determinate condizioni);
  • casse (a determinate condizioni);
  • conta gocce;
  • contenitori general line;
  • contenitori open top;
  • copertura pallets;
  • copiabili in film;
  • dispositivo di dosaggio che fa parte del tappo della cofezione per i detersivi;
  • erogatori;
  • fascette di plastica;
  • film;
  • flaconi per detergenza;
  • fusti;
  • graffette;
  • involucro che ricopre la custodia di CD, videocassette, cassette;
  • lattine per bevande;
  • nastro adesivo per uso da imballo;
  • octabin;
  • pacchetti di sigarette;
  • reggette;
  • sacchi in genere;
  • scatolame;
  • scatole e scatoloni;
  • scatole per dolci e caramelle;
  • shopper;
  • spazzolino del mascara che fa parte del tappo della confezione;
  • taniche;
  • tappi e chiusure varie;
  • tubetti per creme;


Non imballaggi:

  • borracce;
  • budelli per salami;
  • bustine da tè;
  • cartellette da ufficio;
  • cassette per attrezzi;
  • cucchiaini e posate usa e getta;
  • custodie per beni durevoli (gioielli, occhiali, giochi, macchine fotografiche, etc.);
  • rivestimenti di cera;
  • valigetta pronto soccorso;
  • valigetta per catene da neve.

 
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