COS'E' IL CONAI

CONAI: CONSORZIO NAZIONALE IMBALLAGGI

Aggiornato al 23.04.2019

CONAI è una sigla che significa Consorzio NAzionale Imballaggi.

Il CONAI è, dunque, un consorzio: per l’esattezza un consorzio privato costituito da produttori ed utilizzatori di imballaggi.

Il consorzio non ha alcun fine di lucro. Il suo scopo è quello favorire il recupero ed il riciclaggio dei materiali di imballaggio. Queste attività sono previste dalle norme europee e sono state recepite in Italia con il cosiddetto Decreto Ronchi: per l’esattezza si tratta del D.Lgs.5/02/1997 n.22.


Il Decreto Ronchi ha fornito un riassetto globale della normativa relativa a rifiuti, rifiuti pericolosi ed imballaggi e rifiuti di imballaggi.
Con questo decreto si è previsto il superamento di un modello basato su tecniche di comando e controllo per passare ad un modello che preveda la collaborazione della Pubblica amministrazione con gli operatori economici al fine di favorire il recupero, la raccolta differenziata ed il riciclaggio dei rifiuti e degli imballaggi. Sulla base di quanto previsto dal Decreto Ronchi il CONAI è tenuto ad individuare, per ogni tipologia di materiale di imballaggio, le misure per:

  • prevenire la formazione dei rifiuti di imballaggio;
  • accrescere il rapporto tra quantità di rifiuti riciclabili e quantità di rifiuti non riciclabili;
  • migliorare le caratteristiche dell’imballaggio al fine di consentirne il maggior numero di riutilizzi;
  • favorire il recupero ed il riciclaggio.

Il Decreto Ronchi prevede, al fine di consentire un corretto funzionamento del sistema CONAI, che i produttori di imballaggi costituiscano un Consorzio per ciascuna categoria di materiali usati per la realizzazione di imballaggi.
Questi Consorzi prendono il nome di Consorzi di Filiera e sono sei.


I Consorzi di Filiera devono organizzare:

  • il recupero degli imballaggi usati;
  • la raccolta dei rifiuti di imballaggi secondari e terziari (Il Decreto Ronchi distingue gli imballaggi in primari, secondari e terziari) su superfici private;
  • il ritiro degli imballaggi conferiti al servizio pubblico;
  • il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti di imballaggi.

Ecco quali sono i Consorzi di Filiera:

  • CIAL Consorzio Imballaggi Alluminio;
  • RICREA - Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio;
  • COMIECO – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica;
  • COREPLA Consorzio Nazionale per la raccolta, il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in PLAstica;
  • COREVE Consorzio Recupero Vetro;
  • RILEGNO.

I produttori di imballaggi possono essere obbligati anche ad iscriversi a più Consorzi di Filiera: ciò dipende dalla natura dei materiali usati negli imballaggi e dal tipo degli stessi.
I produttori possono decidere di non iscriversi ai Consorzi di Filiera solamente in due ipotesi:

  • organizzare autonomamente, anche in forma collettiva, la gestione dei propri rifiuti di imballaggio sull’intero territorio nazionale;
  • attestare sotto la propria responsabilità che è stato messo in atto un sistema di restituzione dei propri imballaggi, mediante idonea documentazione che dimostri l’autosufficienza del sistema.

In questi casi rimane comunque l’obbligo di iscrizione al CONAI.

 
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