CONAI
è una sigla che significa Consorzio NAzionale Imballaggi.
Il CONAI è, dunque, un consorzio: per l’esattezza un consorzio
privato costituito da produttori ed utilizzatori di imballaggi.
Il consorzio non ha
alcun fine di lucro. Il suo scopo è quello favorire il recupero ed il
riciclaggio dei materiali di imballaggio. Queste attività sono previste
dalle norme europee e sono state recepite in Italia con il cosiddetto
Decreto Ronchi: per l’esattezza si tratta del D.Lgs.5/02/1997 n.22.
Il Decreto
Ronchi ha fornito un riassetto globale della normativa relativa a
rifiuti, rifiuti pericolosi ed imballaggi e rifiuti di imballaggi.
Con questo decreto si è previsto il superamento di un modello basato su
tecniche di comando e controllo per passare ad un modello che preveda la
collaborazione della Pubblica amministrazione con gli operatori economici al
fine di favorire il recupero, la raccolta differenziata ed il riciclaggio
dei rifiuti e degli imballaggi. Sulla base di quanto previsto dal Decreto
Ronchi il CONAI è tenuto ad individuare, per ogni tipologia di materiale di
imballaggio, le misure per:
-
prevenire la
formazione dei rifiuti di imballaggio;
-
accrescere il
rapporto tra quantità di rifiuti riciclabili e quantità di rifiuti non
riciclabili;
-
migliorare le
caratteristiche dell’imballaggio al fine di consentirne il maggior numero
di riutilizzi;
-
favorire il recupero
ed il riciclaggio.
Il Decreto Ronchi
prevede, al fine di consentire un corretto funzionamento del sistema CONAI,
che i produttori di imballaggi costituiscano un Consorzio per
ciascuna categoria di materiali usati per la realizzazione di imballaggi.
Questi Consorzi prendono il nome di Consorzi di Filiera e sono sei.
I Consorzi di Filiera devono organizzare:
-
il recupero degli
imballaggi usati;
-
la raccolta dei
rifiuti di imballaggi secondari e terziari1 su superfici
private;
-
il ritiro degli
imballaggi conferiti al servizio pubblico;
-
il riciclaggio ed il
recupero dei rifiuti di imballaggi.
Ecco quali sono i
Consorzi di Filiera:
-
CIAL
– Consorzio Imballaggi Alluminio;
-
CONSORZIO NAZIONALE
ACCIAIO;
-
COMIECO
– Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base
cellulosica;
-
COREPLA
– Consorzio Nazionale per la raccolta, il Recupero e il
Riciclo degli Imballaggi in PLAstica;
-
COREVE
– Consorzio Recupero Vetro;
-
RILEGNO.
I produttori di
imballaggi possono essere obbligati anche ad iscriversi a più Consorzi di
Filiera: ciò dipende dalla natura dei materiali usati negli imballaggi e dal
tipo degli stessi.
I produttori possono decidere di non iscriversi ai Consorzi di Filiera
solamente in due ipotesi:
-
se effettuano
autonomamente la gestione degli imballaggi e dei relativi rifiuti;
-
se mettono in atto
un sistema cauzionale.
In questi casi
rimane comunque l’obbligo di iscrizione al CONAI.
1 - Il Decreto
Ronchi distingue gli imballaggi in primari, secondari e terziari: ma di
questo parleremo diffusamente nella lezione dedicata alla nozione di
imballaggio. |