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Quando si parla di struttura organizzativa
si può fare riferimento a diversi livelli dell’organizzazione
dell’impresa.
A tale proposito si parla di
macro-struttura quando si vuole far riferimento all’assetto dell’azienda
nel suo insieme, mentre si parla di micro-struttura quando si vuole
fare riferimento all’organizzazione delle distinte posizioni di lavoro.
La micro-struttura si riferisce, in
particolare, all’organizzazione del lavoro esecutivo.
Esiste anche un livello intermedio di
organizzazione che alcuni autori (ad esempio F.Isotta e M. Rispoli) chiamano
meso-struttura. In questo caso si fa riferimento all’organizzazione
di alcune unità organizzative che sono un qualcosa di intermedio tra quella
che è la struttura dell’intera azienda e quella che è la struttura delle
singole posizioni di lavoro. La meso-struttura può riguardare un prodotto,
un’area funzionale, un singolo progetto, ecc..
A livello di macro-struttura i modelli
organizzativi più ricorrenti sono:
Ognuno di questi modelli è caratterizzato da
una diversa modalità di combinazione di alcuni dei caratteri organizzativi
di una struttura, ovvero divisione del lavoro, coordinamento, decentramento
delle mansioni, ecc..
L’elemento che maggiormente differenzia le tre
strutture organizzative sopra viste è la divisione del lavoro
impiegata al livello dipendente dall’alta direzione.
Nella struttura plurifunzionale il
lavoro è ripartito in base alla funzione (amministrazione,
produzione, finanza, marketing, ricerca e sviluppo..).
Nella struttura multidivisionale il
criterio di divisione può essere rappresentato:
dal prodotto (come accade nel caso di
imprese che commercializzano beni molto eterogenei sotto il profilo
tecnico-produttivo o commerciale o della progettazione, ecc..);
dall’area geografica (come accade nel
caso di imprese che operano con filiali presenti su tutto il territorio
nazionale come le aziende della grande distribuzione o le banche).
Nella struttura a matrice il criterio
di divisione non è unico, ma ne vengono presi in esame due: ad
esempio la funzione e il progetto.
Nonostante il criterio di divisione del lavoro
impiegato a livello dipendente dall’alta direzione è quello che maggiormente
differenzia le varie strutture organizzative, esso non è l’unico.
La macro-struttura di un’impresa, infatti,
dipende anche dal numero di livelli fondamentali, dal grado di
decentramento, dai criteri di coordinamento adottati, dalla presenza o meno
degli organi di staff e dal loro ruolo.
Inoltre, va osservato, che i modelli
organizzativi che caratterizzano la macro-struttura di un’impresa spesso,
nella pratica, si possono discostare da quelli teorici qui visti, in varia
misura. E questo accade tanto più nelle imprese di piccole dimensioni. |