MACRO-STRUTTURA E MICRO-STRUTTURA

I DIVERSI LIVELLI DELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Aggiornato al 30.07.2007

Quando si parla di struttura organizzativa si può fare riferimento a diversi livelli dell’organizzazione dell’impresa.

A tale proposito si parla di macro-struttura quando si vuole far riferimento all’assetto dell’azienda nel suo insieme, mentre si parla di micro-struttura quando si vuole fare riferimento all’organizzazione delle distinte posizioni di lavoro.

La micro-struttura si riferisce, in particolare, all’organizzazione del lavoro esecutivo.

Esiste anche un livello intermedio di organizzazione che alcuni autori (ad esempio F.Isotta e M. Rispoli) chiamano meso-struttura. In questo caso si fa riferimento all’organizzazione di alcune unità organizzative che sono un qualcosa di intermedio tra quella che è la struttura dell’intera azienda e quella che è la struttura delle singole posizioni di lavoro. La meso-struttura può riguardare un prodotto, un’area funzionale, un singolo progetto, ecc..

A livello di macro-struttura i modelli organizzativi più ricorrenti sono:

  • la struttura plurifunzionale;
  • la struttura multidivisionale;
  • la struttura a matrice.

Ognuno di questi modelli è caratterizzato da una diversa modalità di combinazione di alcuni dei caratteri organizzativi di una struttura, ovvero divisione del lavoro, coordinamento, decentramento delle mansioni, ecc..

L’elemento che maggiormente differenzia le tre strutture organizzative sopra viste è la divisione del lavoro impiegata al livello dipendente dall’alta direzione.

Nella struttura plurifunzionale il lavoro è ripartito in base alla funzione (amministrazione, produzione, finanza, marketing, ricerca e sviluppo..).

Nella struttura multidivisionale il criterio di divisione può essere rappresentato:

  • dal prodotto (come accade nel caso di imprese che commercializzano beni molto eterogenei sotto il profilo tecnico-produttivo o commerciale o della progettazione, ecc..);
  • dall’area geografica (come accade nel caso di imprese che operano con filiali presenti su tutto il territorio nazionale come le aziende della grande distribuzione o le banche).

Nella struttura a matrice il criterio di divisione non è unico, ma ne vengono presi in esame due: ad esempio la funzione e il progetto.

Nonostante il criterio di divisione del lavoro impiegato a livello dipendente dall’alta direzione è quello che maggiormente differenzia le varie strutture organizzative, esso non è l’unico.

La macro-struttura di un’impresa, infatti, dipende anche dal numero di livelli fondamentali, dal grado di decentramento, dai criteri di coordinamento adottati, dalla presenza o meno degli organi di staff e dal loro ruolo.

Inoltre, va osservato, che i modelli organizzativi che caratterizzano la macro-struttura di un’impresa spesso, nella pratica, si possono discostare da quelli teorici qui visti, in varia misura. E questo accade tanto più nelle imprese di piccole dimensioni.

 
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