COME ADERIRE AL CONAI

GLI ADEMPIMENTI NECESSARI PER L'ADESIONE AL CONAI

Aggiornato al 23.04.2019

L’azienda che rientra tra i soggetti obbligati ad aderire al CONAI (produttore o utilizzatore di imballaggi) deve compilare il modulo di adesione.


Nel modulo deve essere precisata la categoria di appartenenza:

  • produttore di imballaggi;
  • utilizzatore di imballaggi.

L’adesione al CONAI deve essere fatta entro un mese dalla data di inizio dell’attività prendendo come riferimento la prima fattura ricevuta o emessa.


Il modello può essere presentato con diverse modalità alternative:

  • mediante raccomandata A.R. da inviarsi all’indirizzo CONAI – Via P.Litta 5 – 20122 Milano;
  • a mezzo fax al numero 02-59904315;
  • via PEC all’indirizzo email adesione.conai@legalmail.it.

E’ possibile iscriversi al CONAI anche utilizzando il servizio "Adesione on line" del portale impresainungiorno.gov.it. In questo caso occorre essere muniti di carta nazionale dei servizi (CNS) con PIN attivo.

Alla domanda di adesione occorre allegare copia della ricevuta di versamento del contributo CONAI.

L’adesione al CONAI, infatti, comporta l’obbligo di pagare una quota di adesione. Tale quota si scinde in due parti:


Il contributo fisso ammonta 5,16 euro.


Il contributo variabile è dovuto solamente nel caso in cui l’impresa abbia, nel corso dell’esercizio precedente all’adesione, avuto ricavi complessivi superiori a 500.000 euro.


Nel caso in cui il contributo variabile è dovuto esso viene calcolato con tre aliquote diverse a seconda della categoria di appartenenza dell’azienda:

  • PRODUTTORI. Il contributo variabile è pari allo 0,015% dei ricavi derivanti dalla vendita, nel territorio nazionale, di imballaggi e di materie prime destinate alla fabbricazione di imballaggi;
  • UTILIZZATORI INDUSTRIALI. Il contributo variabile è pari allo 0,015% dei costi sostenuti per l’acquisto in Italia e all’estero di imballaggi o di materiali di imballaggi;
  • UTILIZZATORI COMMERCIALI. Il contributo variabile è pari allo 0,00025% dei ricavi derivanti da tutte le vendite e le prestazioni.

Il contributo CONAI può essere versato con due modalità alternative:

  • bonifico bancario. I dati da usare per il bonifico sono i seguenti: IBAN: IT 97 Y 03069 01629 100000012434 presso Intesa SanPaolo Spa, Filiale n.27 - p.zza Diaz 7 - 20123 - Milano;
  • c/c postale n.98753007 intestato a CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi.

La quota di adesione al CONAI si versa una sola volta.


Al momento della costituzione le imprese versano la sola quota fissa, l’eventuale quota variabile dovuta è, presa in considerazione a partire dalla chiusura del primo bilancio d’esercizio dell’attività.

Come si è potuto notare nel calcolo della quota variabile di adesione al CONAI si è introdotta la distinzione tra produttori di imballaggi, utilizzatori industriali di imballaggi e utilizzatori commerciali di imballaggi. Un elenco dei produttori di imballagio è presente nell'approfondimento Soggetti interessati alla normativa CONAI.


Sono utilizzatori di imballaggi:

  • gli acquirenti-riempitori di imballaggi vuoti (ad esempio la ditta che produce il bene x e compra imballaggi per confezionare il suo prodotto);
  • gli importatori di imballaggi pieni (cioè chi importa la merce già imballata);
  • i commercianti di imballaggi pieni (cioè quei commercianti che acquistano la merce imballata per rivenderla);
  • i commercianti di imballaggi vuoti (cioè quei commercianti che acquistano nel nostro paese degli imballaggi per rivenderli, così come sono, ad altre imprese);
  • gli autoproduttori, cioè coloro che acquistano materie prime e materiali di imballaggio e fabbricano gli imballaggi per confezionare i propri prodotti che, ovviamente, devono non essere imballaggi.

Sono considerati utilizzatori industriali:

  • gli acquirenti-riempitori di imballaggi vuoti;
  • gli importatori di imballaggi pieni;
  • gli autoproduttori.

Sono considerati utilizzatori commerciali:

  • i commercianti di imballaggi pieni;
  • i commercianti di imballaggi vuoti.

Le quote di adesione al CONAI non sono soggette ad IVA.
Esse rappresentano delle quote di partecipazione al Consorzio e vanno indicate nel bilancio del produttore o dell’utilizzatore di imballaggi, nell’attivo dello Stato Patrimoniale alla voce:


B-III Immobilizzazioni finanziarie
1 partecipazioni in:
d-bis) altre imprese



Si ricorda che i produttori di imballaggi devono aderire anche ad uno o più Consorzi di Filiera (si veda a tale proposito quanto detto in Cos'è il CONAI).

 
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