PAGA MENSILIZZATA

COME VIENE DETERMINATA LA PAGA MENSILIZZATA

Aggiornato al 14.07.2011

Si parla di paga mensilizzata o retribuzione mensilizzata o anche di stipendio mensilizzato in tutti quei casi nei quali al dipendente spetta una retribuzione mensile fissa a prescindere dal numero di giorni lavorativi del mese in oggetto.

Facciamo un semplice esempio per comprendere come funziona la paga mensilizzata.


Esempio 1.
Vogliamo determinare la retribuzione lorda spettante ad un impiegato nel mese di febbraio 2011.
Il dipendente ha lavorato tutti i giorni del mese, senza prestare straordinari e senza assenze.
Il contratto collettivo prevede per il livello attribuito al dipendente una retribuzione giornaliera di 60 euro.

Le giornate lavorative nel mese di febbraio sono 20: le abbiamo evidenziate in rosso nella tabella che segue.


Giornate lavorative

Tuttavia la retribuzione del dipendente non dipende da esse.

Il contratto collettivo stabilisce il numero di giornate lavorative convenzionali, cioè il numero di giornate lavorative di cui si compone, per convenzione, ogni mese dell’anno. Esse sono dette anche divisore convenzionale.

Supponiamo che il contratto applicabile al caso concreto preveda un divisore convenzionale di 26: significa che si considera che tutti i mesi sono formati da 26 giorni lavorativi.

La retribuzione lorda del mese è pari a:

26 giorni x 60 € = 1.560 euro.


Esempio 2.
Vediamo cosa accade nel mese di marzo 2011.
Anche durante questo mese il dipendente ha lavorato tutti i giorni, senza prestare straordinari e senza assenze.

Le giornate lavorate dal dipendente nel mese di marzo sono 23: le abbiamo evidenziate in rosso nella tabella che segue.


Giornate lavorate dal dipendente

Tuttavia la retribuzione lorda del dipendente sarà anche in questo caso:

26 giorni x 60 € = 1.560 euro.

 
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