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Il lavoratore dipendente che si sposa ha
diritto ad un congedo matrimoniale. Si tratta di un congedo straordinario
la cui durata è stabilita dai vari contratti collettivi.
Durante il periodo di congedo matrimoniale il
lavoratore si considera, a tutti gli effetti, in attività di servizio.
QUANDO SPETTA
Il congedo matrimoniale spetta nel caso in cui
il lavoratore dipendente contrae matrimonio civile.
Il matrimonio religioso non costituisce, di
per sé, presupposto per la concessione del congedo matrimoniale, ma
solamente se esso viene trascritto nei registri di stato civile e in quanto
tale produce effetti civili.
A CHI SPETTA
Il congedo matrimoniale spetta ad entrambi i
coniugi quando l’uno e l’altro ne abbiano diritto.
DURATA
La durata del congedo varia a seconda di
quanto previsto dai vari contratti collettivi. Esso non può in ogni
caso eccedere i 15 giorni di calendario.
RETRIBUZIONE
Il periodo di congedo matrimoniale viene
regolarmente retribuito dall’azienda.
La retribuzione è:
DOCUMENTAZIONE DA ESIBIRE
Per poter fruire dal congedo matrimoniale è
necessario effettuarne richiesta con un preavviso di almeno 6 giorni.
Inoltre, il lavoratore deve esibire al datore di lavoro, entro 60 giorni, la
certificazione dell'avvenuto matrimonio (certificato, stato di famiglia o
dichiarazione sostitutiva autenticata dal pubblico ufficiale). In mancanza
di presentazione della documentazione, l'importo corrisposto dal datore di
lavoro sarà recuperato sulle successive retribuzioni.
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