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  Le carte fedeltà - come sapere tutto suoi propri clienti  

 

 

 

 
 

Approfondimento del 22.11.2010

 

Se un’azienda vuole sapere tutto, ma proprio tutto, sui suoi clienti basta fornirli di una carta fedeltà.

In cambio di un piccolo omaggio o di un modesto sconto, essa potrà avere preziosissime informazioni su di loro: cosa acquistano, in che giorni, con che frequenza, per quali importi, come pagano, e così via.

 

Nate nel mondo della grande distribuzione, dove ormai sono immancabili, le fidelyty card oggi sono presenti in molti altri settori, come quelli delle stazioni di servizio, degli alberghi, delle compagnie aeree, e così via.

La carta fedeltà ha soppiantato i vecchi bollini nei programmi di fidelizzazione della clientela con l’indubbio vantaggio di fornire all’azienda, con un costo contenuto, un patrimonio di informazioni sui propri consumatori che permette di formulare offerte di marketing mirate.

 

Oggi le carte fedeltà si sono evolute e spesso consentono al loro possessore di scegliere servizi diversi e più interessanti, il tutto con un aggravio modesto di costi per l’impresa, diventando per il cliente più appetibili.

Ad esempio, attraverso accordi con altre aziende e forme di co-marketing è possibile offrire al titolare della carta la possibilità di convertire i punti accumulati, in punti validi presso un altro parters o di poter accumulare i punti facendo acquisti nei punti vendita di differenti aziende aderenti all’iniziativa.

 

Sotto il profilo tecnico la carta è lo strumento che permette di tenere traccia degli acquisti del consumatore e dei punti raccolti. Essa potrà essere di vari tipi: da quelle a codice a barre, a quelle a banda magnetica, a quelle con chip a memoria o con microchip.

 

La scelta, da parte dell’azienda, del tipo di carta deve essere fatta tenendo conto di vari fattori.

Innanzitutto occorre valutare il costo della carta che è decisamente inferiore per le carte con codice a barre.

 

Poi, si deve tenere conto della sicurezza della carta in modo da evitare la perdita di dati o vere e proprie frodi. Le carte con codice a barre sono le più facili da riprodurre, ma non contengono dati memorizzati su di esse, per cui nessuno può impossessarsi di tali dati, né modificarli. Più difficili da duplicare e più sicure sono le carte con chip a memoria o microchip.

 

La scelta della carta di fedeltà dipende, inoltre, dal tipo di impiego che di essa si deve fare: se si tratta di una carta relativa ad un programma di fedeltà di una sola azienda o realizzato in partnership con altre imprese. Se la carta deve circolare in punti vendita diversi se ne dovrà tenere conto scegliendo carte che consentono una maggiore flessibilità di impiego come quelle a microchip.

 
   

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