SPESE DI AMPLIAMENTO, AMMODERNAMENTO, MIGLIORAMENTO

COSA PREVEDONO I PRINCIPI CONTABILI IN MERITO

Aggiornato al 17.05.2008

L’Oic 16 disciplina l’ipotesi di costi rivolti all ’ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di un’ immobilizzazione materiale. Tra queste spese si comprendono anche quelle sostenute per effettuare modifiche e ristrutturazioni con l’obiettivo di aumentare la rispondenza del cespite agli scopi cui esso è destinato.

Questi costi sono capitalizzabili purché essi si traducono in un aumento significativo e misurabile di uno di questi elementi:

  • capacità;
  • produttività;
  • sicurezza;
  • vita utile.

In caso contrario tali spese rappresentano delle manutenzioni ordinarie da imputare a Conto economico come costi d’esercizio.

Nel caso in cui l’impresa sostiene costi di ampliamento, ammodernamento e miglioramento dei cespiti occorre valutare con attenzione se essi possono essere capitalizzati o meno. A tal fine può risultare utile ricorrere ad una perizia tecnica.

Nei casi in cui si dovesse procedere, a seguito di lavori di ampliamento, ammodernamento o miglioramento, alla eliminazione di una parte significativa del cespite originario, di ciò si dovrà tenere conto sotto il profilo contabile procedendo alla eliminazione del costo e del relativo fondo ammortamento per evitare che si possano verificare delle duplicazioni di valore. Anche al fine di individuare la parte di costo da eliminare dalla contabilità può essere opportuno ricorrere ad una perizia tecnica.

In ogni caso, dopo le operazioni di ampliamento, ammodernamento e miglioramento, il valore col quale il cespite è iscritto in bilancio non potrà risultare superiore rispetto al valore recuperabile tramite l’uso.

 
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