CREDITO D'IMPOSTA SUI REDDITI ESTERI

OME VA CALCOLATO IL CREDITO D'IMPOSTA SUI REDDITI ESTERI NEL CASO IN CUI QUESTI SIANO PRODOTTI IN VARI STATI

Aggiornato al 05.12.2017

Può accadere che un’ impresa, avente la residenza fiscale in Italia, produca redditi in vari stati esteri, oltre che ovviamente nel nostro paese.

Come va calcolato, in questo caso, il credito d’imposta spettante sui redditi esteri?

Il calcolo per verificare qual è il credito d’imposta massimo attribuibile va ripetuto per ogni paese estero nel quale è stata pagata un’imposta a titolo definitivo (art.165, comma 3, TUIR).

Vediamo, attraverso un esempio, come occorre procedere.


Esempio:
l’impresa Alfa Srl ha la residenza fiscale in Italia. Essa, nel corso del periodo d’imposta, ha prodotto un reddito in Italia pari a 100.000 euro e ha prodotto i seguenti redditi esteri:

  • Stato x - reddito 10.000 euro - imposte pagate 2.200;
  • Stato y - reddito 30.000 euro - imposte pagate 8.400;
  • Stato z - reddito 20.000 euro - imposte pagate 6.000.

In Italia, sul reddito complessivo, viene applicata l’aliquota IRES del 24%.


Esempio di calcolo del credito d'imposta sui redditi prodotti all'estero

 
Gli altri approfondimenti sull’argomento:
I nostri ebook


EconomiAziendale.net

LezioniDiMatematica.net

DirittoEconomia.net

StoriaFacile.net

SchedeDiGeografia.net

LeMieScienze.net