CONTRIBUTI IN C/IMPIANTI

CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRIBUTI IN C/IMPIANTI E CALCOLO DELLE QUOTE DI AMMORTAMENTO DEGLI IMPIANTI ACQUISTATI GRAZIE AI CONTRIBUTI

Aggiornato al 14.12.2015

L’espressione “contributi in conto impianti” è usata per intendere quelle somme che sono erogate alle imprese dallo Stato o dagli altri enti pubblici per acquistare, produrre, ampliare o riattivare delle immobilizzazioni materiali. Sono contributi per i quali l'impresa beneficiaria può essere vincolata a mantenere in uso le immobilizzazioni materiali cui essi si riferiscono per un determinato periodo di tempo, stabilito dalle norme che li concedono.

Ipotizziamo che l’impresa provveda all’acquisto di un impianto del valore di 80.000 euro. L’acquisto viene registrato come di consueto con la scrittura: 

Scrittura acquisto macchinario  


Per l’impianto x l’impresa riceve un contributo di 50.000 da parte dello Stato.Contabilmente la concessione del contributo può essere rilevata in due modi diversi:

1.  1. Il primo metodo consiste nel portare il contributo in diretta diminuzione del costo dell’impianto. Ecco come si procede:

 

Rilevazione dei contributi in c/impianti  


Dopo la registrazione il valore contabile dell’impianto ammonta a 30.000 euro. Supponendo che l’aliquota di ammortamento sia pari al 10%, l’ammortamento annuo ammonterà a 3.000 euro.

2. Il secondo metodo consiste nel rilevare un componente positivo di reddito “altri ricavi e proventi” come contropartita del credito per contributi. Esso viene fatto partecipare alla formazione del reddito attraverso il calcolo di risconti passivi.   

La prima registrazione da effettuare, con questo secondo metodo, è la seguente:

  

Rilevazione dei contributi in c/impianti  


 

Successivamente si rinvia al futuro la parte di provento che non è di competenza dell’esercizio con il meccanismo di risconti. Per il calcolo di quest’ultimo si deve tenere presente che l’ammortamento dell’impianto sarà effettuato in 10 anni (poiché l’aliquota è del 10%) e quindi occorre considerare che solamente la decima parte del componente positivo di reddito è di competenza dell’esercizio, ovvero:  50.000 : 10 = 5.000.

Il che significa che occorre rinviare al futuro componenti positivi di reddito per 45.000 euro.

 

Rilevazione dei contributi in c/impianti  


 

Con questo secondo metodo il valore dell’impianto rimane di 80.000 euro e la quota di ammortamento annua, essendo l’aliquota del 10%, è di 8.000 euro. 

L’uso di un metodo o dell’altro non comporta nessuna differenza per quanto concerne il calcolo del reddito dell’esercizio.Ipotizziamo, ad esempio, che l’operazione esaminata sia la sola che incide sulla determinazione del reddito. 

Con il primo metodo avremo:  
Reddito dell’esercizio:Ammortamento impianti: 3.000
Perdita dell’esercizio: 3.000 euro

Con il secondo metodo avremo:
Reddito dell’esercizio:Altri ricavi e proventi: 5.000
Ammortamento impianti: 8.000
Perdita dell’esercizio: 3.000 euro

Il conto Crediti per contributi si chiude nel momento in cui il contributo viene erogato all’impresa con l’accredito del relativo importo sul c/c bancario aziendale: 

Rilevazione dei contributi in c/impianti  


 
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