NOLEGGIO FULL SERVICE

DEDUCIBILITA' DEL NOLEGGO FULL SERVICE

Aggiornato al 13.07.2018

Il noleggio full service è una forma particolare di noleggio nella quale il canone pattuito comprende:

  • oltre al corrispettivo per il noleggio vero e proprio del bene;
  • il corrispettivo pattuito per una serie di servizi, come manutenzione e assicurazione del bene oggetto del contratto.

Le eventuali spese di manutenzione comprese nel prezzo sono quelle di manutenzione ordinarie, mentre le spese di manutenzione straordinarie ricadono sul noleggiante.

Esaminiamo, ora, gli aspetti fiscali del noleggio full service di auto.


L’art.164 del TUIR stabilisce che, nel caso di noleggio di veicoli a motore il costo sostenuto è deducibile nella misura del 20% e non si tiene conto della parte di costo che eccede:

  • 3.615,20 euro nel caso di autovetture e autocaravan, elevati a 5.164,57 euro per gli agenti e i rappresentanti;
  • 774,69 euro per i motocicli;
  • 413,17 euro per i ciclomotori.

Tali limiti devono essere ragguagliati al periodo di utilizzazione del bene durante l’anno.


Nel caso di:

  • veicoli destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività dell’impresa;
  • veicoli adibiti ad uso pubblico;

i costi di noleggio sono deducibili al 100% senza che venga applicata alcuna limitazione.

Mentre nel caso di veicoli dati in uso ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta i costi di noleggio sono deducibili nella misura del 70% senza alcuna limitazione.


Nel caso di noleggio full service, il contratto prevede, oltre alla locazione del veicolo, anche una serie di servizi accessori come:

  • manutenzione ordinaria;
  • assicurazioni;
  • tassa di proprietà;
  • soccorso stradale;
  • cambio gomme invernale;
  • sostituzione dell’auto in caso di guasto.

Nel caso di contratti di noleggio full service, i limiti stabiliti dal legislatore (3.165,20 per autovetture e autocaravan elevato a 5.164,57 per agenti e rappresentanti; 774.69 per motocicli; 413,17 per ciclomotori) devono essere considerati al netto dei costi relativi alle prestazioni accessorie (CM 48/1998).


In altre parole:

  • i limiti sopra visti riguardano il solo costo per il noleggio;
  • per il costo per i servizi accessori non è previsto alcun limite, mentre è prevista la deduzione nella misura del solo 20%.

A tal proposito si veda l’esempio n.4 riportato nell’approfondimento Noleggio veicoli: esempi di calcolo dell’IVA detraibile e del costo deducibile.

Questo modo di procedere è giustificato dal fatto che il legislatore ha previsto, nell’art.164 del TUIR, un limite di deducibilità che si applica sia alle spese di noleggio che a quelle di locazione. Pertanto, a fronte di identiche prestazioni derivanti da due contratti di tipo diverso, devono essere consentite identiche deduzioni. Di conseguenza, se dal contratto di noleggio scaturiscono prestazioni aggiuntive rispetto a quelle proprie della locazione, la loro deduzione deve essere consentita nella misura del 20% del costo a condizione che siano inerenti l’attività esercitata.

Nel caso di noleggio full service di un veicolo è necessario che sia separatamente indicata la quota della tariffa di noleggio e quella delle spese accessorie. In mancanza di questa specificazione, la somma corrisposta sarà considerata unitariamente e di essa si deve tenere conto, per intero, nella verifica del raggiungimento del limite posto dal legislatore.


Esempio: auto noleggiata per l’intero anno con contratto full service. Costo sostenuto (comprensivo di IVA indetraibile) 3.600 euro. Non viene specificato l’importo dovuto per noleggio e quello dovuto per servizi accessori.
In questo caso si considerano tutti i 3.600 euro nel calcolo del limite. Poiché viene superato il limite annuo di 3.165,20 si effettuerà la deduzione del 20% del costo massimo ammesso (20% x 3.165,20).


Inoltre, al fine di evitare che le spese per servizi vengano gonfiate rispetto a quelle per il noleggio vero e proprio, in modo da consentire la deduzione di un maggior costo, si ritiene che un criterio idoneo alla ripartizione di tali costi possa essere rappresentato dal riferimento ai listini che riportano le tariffe mediamente praticate per i veicoli della stessa specie o similari in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione nel tempo e nel luogo più prossimi relative ai contratti di noleggio o di locazione che non prevedono le suddette prestazioni accessorie.

 
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