www.MarchegianiOnLine.net   
 
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita  
 
 
 
 Home page  -   Scrivici  -   Collabora  -    Chi sono
 
 

 
   

 

Gli altri approfondimenti:


I nostri banner

Approfondimenti

 
   
  IndennitÓ suppletiva di clientela - scritture contabili

 

 

 
 
 
Approfondimento del 16.01.2014

 

Civilisticamente l'impresa deve, al termine di ciascun esercizio, imputare l'indennitÓ suppletiva di clientela al Conto economico in base al principio di competenza, cioŔ tenendo conto della quota maturata anno per anno.

La scrittura da redigere, quindi, al 31/12 di ogni anno Ŕ la seguente:

Accantonamento indennitÓ suppletiva di clientela

a

Fondo indennitÓ suppletiva di clientela

 

.....

 

 

 

 

 

L'Accantonamento per indennitÓ suppletiva di clientela, in bilancio, va portata al Conto Economico, tra i Costi della produzione, alla voce B.7 costi per servizi.

Il Fondo per indennitÓ suppletiva di clientela va indicato in bilancio nello Stato patrimoniale, alla voce B.1, fondi per trattamento di quiescenza.

In altre parole avremo:

STATO PATRIMONIALE

  PASSIVITA'

   B) Fondi per rischi ed oneri

     B.1 - Fondi per trattamento di quiescenza

 

CONTO ECONOMICO

  B) COSTI DI PRODUZIONE

    7) per servizi.

 

Occorre tenere presente che, fiscalmente, l'Agenzia delle Entrate ha ritenuto in passato che l'accantonamento all'indennitÓ suppletiva di clientela non fosse deducibile per competenza, bensý per cassa, ovvero che tale indennitÓ fosse deducibile solamente al momento del pagamento della stessa all'agente. Pertanto si rendeva necessario effettuare, in sede di dichiarazione dei redditi, una variazione in aumento del reddito imponibile con la necessitÓ di rilevare un credito per imposte anticipate.

Tuttavia, l'Agenzia delle Entrate, con la CM 33/2013 ha mutato il proprio orientamento ammettendo la deducibilitÓ dell'accantonamento per indennitÓ suppletiva di clientela in base al criterio di competenza. Pertanto non si rende pi¨ necessaria alcuna variazione in sede di dichiarazione dei redditi e, di conseguenza, non Ŕ neppure necessaria la rilevazione di un credito per imposte anticipate.

 
   

Gli altri approfondimenti sull'argomento:

DeducibilitÓ dell'indennitÓ suppletiva di clientela

IndennitÓ di cessazione del rapporto di agenzia

IndennitÓ di cessazione del rapporto di agenzia

DeducibilitÓ dell'indennitÓ di cessazione del rapporto di agenzia

IndennitÓ di clientela

CM 33 del 2013

CM 42 del 2007


 
   

Visualizza gli altri approfondimenti   

 
   
 
 

 
 
Vai all'elenco di tutti i nostri approfondimenti
Accedi ai nostri corsi gratuiti
Guarda cosa puoi acquistare nell'area shopping
Visualizza le nostre utilitÓ

 

 
 

 
 

 
 www.EconomiAziendale.net
 

 
www.SchedeDiGeografia.net
 

 
www.StoriaFacile.net
 

 
www.LezioniDiMatematica.net
 

 
www.DirittoEconomia.net
 

 
www.LeMieScienze.net
 

 

 

 


Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicitÓ. Non pu˛ pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non pu˛ essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 02136250681