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  Interessi di mora: scritture contabili - le scritture contabili da redigere in relazione agli interessi di mora

 

 

 
 
 
Aggiornato al 01.09.2017

 

 

 

Gli interessi di mora, sia attivi che passivi, devono essere rilevati in contabilità in base al principio di competenza, quindi in relazione al periodo di maturazione.

Esempio.

Importo della fattura: 2.500 euro.

Scadenza della fattura: 15/10/x.

Pagamento della fattura: 15/03/x+1.

Interessi moratori di competenza dell’anno x: 37.

Interessi moratori di competenza dell’anno x+1: 35.  

 

Il creditore rileva al termine dell’esercizio x:

 

Crediti v/Clienti

a

Interessi attivi moratori v/Clienti

 

37

 

 

 

 

 

Il conto Crediti v/Clienti va iscritto in bilancio nello Stato patrimoniale alla voce:

Stato patrimoniale

ATTIVO

C) Attivo circolante

II – Crediti

  1 – Crediti verso clienti.

 

 

Il conto Interessi attivi moratori va iscritto in bilancio nel Conto economico tra i proventi diversi:

Conto economico

C) Proventi e oneri finanziari

  16 – Altri proventi finanziari

d) Proventi diversi dai precedenti (con separata indicazione di quelli da imprese controllate, collegate e controllanti e da imprese sottoposte al controllo di queste ultime).

 

Al momento del pagamento della fattura e degli interessi moratori, in data 30/04/x+1, si provvederà  a rilevare:

  • gli interessi attivi moratori di competenza dell’esercizio x+1;

  • il pagamento della fattura e degli interessi moratori.

 

Crediti v/Clienti

a

Interessi attivi moratori v/Clienti

 

35

 

 

 

 

 

 

Banca c/c

a

Crediti v/Clienti

 

 

2.572

 

 

 

 

 

 

 

Il debitore rileva al termine dell’esercizio x:

Interessi passivi moratori v/Fornitori

a

Debiti v/fornitori

 

37

 

 

 

 

 

 

Il conto Debiti v/Fornitori va iscritto in bilancio nello Stato patrimoniale alla voce:

Stato patrimoniale

PASSIVO

D) Debiti (con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo)

7 – Debiti verso fornitori.

 

Il conto Interessi passivi moratori va iscritto in bilancio nel Conto economico tra gli oneri finanziari:

Conto economico

C) Proventi e oneri finanziari

  17 – Interessi ed altri oneri finanziari (con separata indicazione di quelli da imprese controllate, collegate e controllanti e da imprese sottoposte al controllo di queste ultime).

 

 

Al momento del pagamento della fattura e degli interessi moratori, in data 30/04/x+1, si provvederà  a rilevare:

  • gli interessi passivi moratori di competenza dell’esercizio x+1;

  • il pagamento della fattura e degli interessi moratori.

 

Interessi passivi moratori v/Fornitori

a

Debiti v/Fornitori

 

35

 

 

 

 

 

 

Debiti v/Fornitori

a

Banca c/c

 

 

2.572

 
   

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