COMPENSAZIONE TRIBUTARIA

UN ESEMPIO DI RILEVAZIONE CONTABILE

Aggiornato al 02.03.2010

Supponiamo il caso di un’impresa che vanta un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale e che intenda utilizzarlo per il pagamento di altre imposte. Vediamo quali scritture contabili deve redigere l’impresa.

Ipotizziamo che il credito IVA risultante dalla dichiarazione ammonti a 3.000 euro.

Sarà, dunque, necessario effettuare la seguente rilevazione:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
../../.. CREDITO IVA DA DICHIARAZIONE 3.000  
../../.. ERARIO C/IVA   3.000

Supponiamo ora che l’impresa abbia un debito verso l’erario per ritenute su redditi di lavoro dipendente per 5.000 euro e che decida di utilizzare il credito IVA in compensazione.

La scrittura da registrare sarà la seguente:

Data Conto Importo Dare Importo Avere
../../.. ERARIO C/RITENUTE LAVORO DIPENDENTE 5.000  
../../.. CREDITO IVA DA DICHIARAZIONE   3.000
../../.. BANCA C/C   2.000

In questo modo il conto acceso al credito IVA si chiude.

 
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